Provincia / Il presidente Braglia incontra Veronica Tomaselli

“La scuola è determinante per formare figure professionali”

«L’offerta formativa del nostro territorio deve saper conciliare le aspirazioni degli studenti con la qualità di un servizio in grado di assicurare un’istruzione di alto livello, spazi indonei e un trasporto scolastico rispondente ai bisogni di ciascuno. Per questo, lavorare in stretta sinergia con l’ufficio scolastico provinciale è essenziale per il bene del territorio».

E’ quanto dichiarato dal presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia nel corso dell’incontro di giovedì 9 febbraio con la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Modena, Veronica Tomaselli, nella sede della Provincia.

In particolare il presidente Braglia ha sottolineato «che in questa fase, di forte cambiamento del mercato del lavoro, la scuola è determinante per formare figure professionali adeguate e soprattutto cittadini consapevoli e attivi per le comunità del domani. L’offerta didattica provinciale è ricca e articolata, in grado di soddisfare le scelte di indirizzo dei tanti studenti che ogni anno avviano e proseguono il proprio percorso di studi superiori e il nostro sforzo è quello di assicurare edifici sempre più moderni ed efficienti, come stiamo facendo in questi anni grazie ai tanti investimenti realizzati e in corso su tutto il patrimonio scolastico provinciale».

La nuova dirigente Tomaselli ha sottolineato «la priorità di assicurare un servizio di qualità, attraverso la stretta collaborazione con tutti i soggetti istituzionali che concorrono alla crescita individuale e collettiva dei nostri ragazzi e con il costante coinvolgimento delle famiglie. Le cosiddette agenzie educative, oggi più che mai, debbono cooperare per il bene dei nostri giovani, ed è per questo che ritengo la collaborazione con la Provincia, necessaria e fondamentale, per affrontare e superare le complessità di oggi e di domani».

Dall’incontro è emerso come il sistema scolastico superiore provinciale sia caratterizzato da una articolata distribuzione territoriale delle 30 scuole superiori statali, dislocate in 12 Comuni. Quest’anno oltre 35 mila studenti sono iscritti alle nostre scuole superiori, con una crescita costante negli ultimi 10 anni di oltre 5 mila studenti, che sono destinati a aumentare anche nei prossimi anni, poiché dalle previsioni demografiche, fino al 2025 vi sarà un incremento della popolazione residente in fascia di età 14 -18.

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