Carpi, oggi è il giorno della verità: o dentro o fuori

Oggi è il giorno della verità per il Carpi, che nel pomeriggio saprà se sarà al via del prossimo campionato di Serie C o verrà escluso per inadempienze. A Roma, presso la sede della Figc, si riunisce infatti il Consiglio Federale. Tocca all’assemblea che riunisce le varie componenti del calcio italiano decidere formalmente quali società saranno dentro e quali fuori tra le sei ricorrenti contro le esclusioni comminate dalla Covisoc. I rumors dicono che la Casertana è spacciata, Chievo, Carpi e Novara quasi fuori, Samb e Paganese probabilmente salve. Una decisione, quella del Consiglio Federale, che poggerà però nella sostanza su quanto indicherà la Covisoc, che nella giornata di ieri ha esaminato i ricorsi presentati nella serata di lunedì dai sei club esclusi. Con l’ordinamento sportivo che prevede che nei ricorsi la domanda di iscrizione non possa essere integrata da nuovi documenti, la missione dell’avvocato Grassani per conto del Carpi ha fatto leva innanzitutto sull’accordo sottoscritto dall’Inps per la rateizzazione dei contributi. Il grande nemico si chiama però Noif, ovvero le Norme Organizzative Interne della Figc che prevedono che le scadenze non rispettate non siano sanabili successivamente. Il Carpi però si dimostra convinto delle proprie ragioni al punto da indire per questo pomeriggio alle 15 una conferenza stampa per presentare il nuovo allenatore Sebastiano Siviglia. Proprio in quelle ore, però, a Roma si giocherà la partita piu importante per il club. Se dal Consiglio Federale dovesse arrivare una nuova bocciatura, al Carpi non resterebbe altra strada di un ulteriore ricorso al Collegio di Garanzia del Coni. Dove si giocherebbe un’altra partita, meno vincolata alle stringenti regole e scadenze di Figc e Lega, più politica e meno tecnica, anche se sono rari i casi in cui il Collegio di Garanzia del Coni ha ribaltato decisioni delle leghe e della Figc. —

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