Mamma schiacciata nel macchinario, c’è un indagato

Il compagno Manuele: «Cosa dirò alla nostra bimba?» I due si erano conosciuti in fabbrica. La fustellatrice aveva un sistema di blocco azionabile solo manualmente e quindi la 40enne non avrebbe potuto salvarsi da sola.

ULTIMA ORA
C’è un indagato per la morte di Laila El Harim, 40enne morta ieri mattina mentre lavorava nell’azienda di packaging ‘Bombonette’ di Camposanto (Modena).
La procura di Modena, a quanto si apprende, avrebbe iscritto nel registro degli indagati il legale rappresentante dell’azienda stessa.

Un’iscrizione che però sarebbe da considerarsi come atto dovuto per chiarire come siano andate le cose martedì mattina, quando l’operaia è stata trascinata e schiacciata da una fustellatrice, un grosso macchinario utilizzato per sagomare il materiale da imballaggio.

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