Lutto nel giornalismo modenese: è scomparso Roberto G.Rolando

un giornalista e scrittore di grandi qualità

Lutto per il mondo del giornalismo modenese. E’ morto all’età di 77 anni Roberto G. Rolando giornalista e scrittore. Per anni è stato alla guida della redazione del Resto del Carlino di Modena. Un giornalista di grande qualità, un collega stimato da tutti i colleghi per le sue qualità non soltanto professionali, ma anche per le sue doti umane. Era quello che si dice un vero signore e sicuramente mancherà al mondo dell’informazione locale

Rolando divideva la sua passione per il giornalismo con quella per la scrittura e la storia in modo particolare. Passione che si è manifestata in numerosi libri, dedicati soprattutto al periodo delle due guerre mondiali.

Tra le sue pubblicazioni “Allarme bombardieri” sulle incursioni aeree su Modena del 1944 oppure “Vento di fiere lontane”, una raccolta di brevi racconti in cui far rivivere le tradizioni della festa di San Geminiano, o anche il romanzo “Il parcheggio degli Dei”, ambientato tra gli anni Cinquanta e Sessanta.

IL RICORDO DEL SINDACO MUZZARELLI
Rigore, sobrietà e attenzione alla cronaca quotidiana, così come alla storia e alle tradizioni locali. Per il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli sono queste alcune delle caratteristiche del giornalista Roberto G. Rolando, scomparso all’età di 77 anni, ricordate in un messaggio di cordoglio.

Assunto nel 1972 dal Resto del Carlino, ha concluso il suo percorso professionale nel 1999 come capo della redazione di Modena dopo esserne stato a lungo il vice, “stimato dai colleghi e dagli interlocutori – aggiunge il sindaco – per uno stile di lavoro caratterizzato da affidabilità e serietà, sempre attento e rigoroso nel suo impegno quotidiano di cronista innamorato della sua città”.

Caratteristiche che hanno accompagnato anche il suo lavoro di scrittore con opere come “Allarme bombardieri” sulle incursioni aeree su Modena del 1944 oppure “Vento di fiere lontane”, una raccolta di brevi racconti in cui far rivivere le tradizioni della festa di San Geminiano, o anche il romanzo “Il parcheggio degli Dei”, ambientato tra gli anni Cinquanta e Sessanta.

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