Lazzaretti al veleno lascia la Correggese nelle mani del Sindaco. “Qui non mi sento più a casa mia”

Pesanti accuse rivolte in particolare all’amministrazione comunale che aveva detto no al progetto ‘Carpi-Correggese’. E così se ne torna al Cabassi per rilanciare il calcio a Carpi.

Lascia la Correggese per trasferirsi a Carpi non senza polemiche e qualche frecciata al veleno, indirizzata in particolar modo all’amministrazione Comunale di Correggio, che ha subito detto no all’idea di aggiungere il nome Carpi a quello della Correggese. Così lui ha preso cappello e se ne è andato da Correggio, giurando comunque che la società resta in mani sicure. E lui torna a Carpi, in quel Cabassi che lo vide già vicepresidente in epoca Fausto Salami fino alla fusione con la Dorando Pietri che ne sancì il trasloco a Correggio.E’ stato lo stesso Lazzaretti, in una lettera aperta, a spiegare la situazione venutasi a creare a Correggio: “Dopo diversi giorni di silenzio credo sia arrivato il momento di dire il pensiero alla città di Correggio – dice Lazzaretti a solodilettanti.it – e a quelle persone che si identificavano volontari per il bene della Correggese. Nella vita si fanno progetti e programmi, poi all’improvviso possono capitare opportunità che se recepite possono essere la svolta calcistica per una crescita importante. Questo è quello che si poteva fare purtroppo sulle disgrazie calcistiche della vicina Carpi, a testimonianza di quanto è difficile fare calcio a certi livelli. Io avevo prospettato un progetto che non è stato condiviso e ampiamente criticato. Rispetto il pensiero di tutti, ma non accetto di essere trattato e giudicato come è stato fatto dai correggesi, perchè io ho preso una società sull’orlo del fallimento, piena di debiti e dove il presidente alla sera vuotava la cassa del bar. Credo di averla portata al massimo livello che si poteva raggiungere con la struttura attuale. Oggi la squadra è regolarmente iscritta a un campionato di Serie D con iscrizione confermata dalla Federazione, quindi con me o con altri la stagione sportiva è garantita. Io non mi sento più a casa mia e quindi farò di tutto per togliere il disturbo il più presto possibile. Grazie a tutti”.

La sua avventura calcistica ripartirà da Carpi, da Un viaggio di andata con il ritorno che si materializza undici anni dopo. Era Serie D allora, sarà Serie D dal 19 settembre 2021.

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