Il Sassuolo contro la ‘Dea’, serve una scossa. Dionisi: “Il segno 1 non è scontato…” (video)

il Sassuolo sarà impegnato questa sera a Bergamo contro l’Atalanta. La gara è stata presentata così da mister Dionisi: “Proviamo a ribaltare i pronostici, abbiamo le qualità per sorprendere l’avversario e sicuramente possiamo fare meglio rispetto alla sfida persa con il Torino”. Può essere la serata di Scamacca, in campo dal primo minuto. Possibili anche le novità Harroui e Kyriakopulos.

“Col Toro non siamo stati padroni della partita dall’inizio alla fine – ha detto Alessio Dionisi in conferenza stampa – siamo andati dietro alle loro caratteristiche, l’abbiamo messa sul piano della fisicità e invece dovevamo metterla su quello della qualità. Non era facile e non sarà neppure contro l’Atalanta che, per valori ha qualcosa in più dei granata, ma come idea di gioco è simile. Se non faremo meglio tecnicamente rispetto a venerdì, sarà difficile per noi fare risultato. Abbiamo incassato tre gol alla fine delle partite e dobbiamo mettere attenzione, perché le partite cambiano in un attimo e abbiamo già pagato dazio. Costruiamo azioni, però non le finalizziamo tutte e dobbiamo migliorare, mettere i nostri giocatori offensivi nelle condizioni di avere più occasioni, perché non dipende solo da loro, vanno anche aiutati. Per quello che mettiamo in campo, dobbiamo segnare di più. Magari abbiamo finalizzato di più dove abbiamo creato meno e viceversa, e questo in un percorso ci sta, ma dobbiamo crescere da questo punto di vist.

Parla della Dea. L’Atalanta dà fastidio a tutti, è forte, ha fisicità e qualità, e non a caso fa bene in Champions League e lotta per i primi posti in Serie A da diversi anni. Però poi ogni partita fa storia a sé, noi andremo a Bergamo consapevoli che dovremo fare meglio della gara precedente, avendo alle spalle una partita che ci lascia qualcosa, perché Atalanta e Torino hanno idee di gioco simili, seppure con interpreti diversi. Sulla carta può sembrare un match da uno fisso, poi però la carta la possiamo cambiare sul campo. Abbiamo le qualità, tecniche soprattutto, ma non solo, per fare nostra la partita”.

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