La frutta (quasi ) dimenticata al Parco della Terramara

Domenica 17 ottobre, dalle 9.30, percorsi tra una straordinaria varietà di frutti per capire come si è trasformato il rapporto con questo cibo. Ingresso con Green pass

La frutta (quasi) dimenticata è la protagonista del nuovo appuntamento proposto dal Parco archeologico della Terramara di Montale per domenica 17 ottobre. Le botaniche Giovanna Bosi e Giovanna Barbieri, del Laboratorio di Palinogia, Paleobotanica e Orto botanico di UniMoRe, guideranno i visitatori attraverso un allestimento straordinario di varietà di frutti per capire non solo quali potevano essere coltivati e mangiati già dagli abitanti della terramara, ma anche il ruolo della frutta nel corso della storia e come si è trasformato nel tempo il rapporto con questo cibo.

La conoscenza dei frutti dimenticati rappresenta oggi un elemento di grande importanza dal punto di vista educativo, per far comprendere a tutti il valore del legame con il proprio territorio e il ruolo che ognuno può giocare, con i propri comportamenti, per la salvaguardia di queste preziose varietà e per la tutela dell’ambiente e della propria salute.

Un laboratorio dedicato ai bambini, al termine del percorso di visita, permette letteralmente di giocare con alcuni frutti eduli, che per le loro caratteristiche di forma, colore e bellezza sono stati utilizzati nel corso della storia dell’Uomo non solo per scopi alimentari, ma anche per quelli ludici o rituali. Ogni partecipante potrà realizzare ornamenti e amuleti personali e piccoli giochi adoperando materiali vegetali che esistevano anche al tempo della terramara. E per affrontare i primi freddi, verrà donato a tutti i partecipanti un preparato per tisana dall’evocativo nome di “Memorie d’autunno”, offerto dall’erboristeria Tasso barbasso di Montale.

Il parco della Terramara, che sarà visitabile fino all’1 novembre, è aperto tutte le domeniche dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Le visite guidate partono ogni 45 minuti (ultimi ingressi alle 11.45 e alle 17.30) e si consiglia di prenotarsi. Per garantire una visita in sicurezza per tutti, è necessario esibire il Green pass, in formato digitale o cartaceo.

Il costo del biglietto intero è di 7 euro; il ridotto (dai 6 ai 13 anni) costa 5 euro; l’ingresso è gratuito fino a 5 anni e dai 65 anni ed è previsto uno sconto del 50 per cento per i possessori della fidelity card del Parco e l’ingresso ridotto se si presenta il biglietto del MuSa-Museo della salumeria.

Per informazioni e prenotazioni si può telefonare al numero 335 8136948 e allo 059 532020, in questo caso chiamando negli orari di apertura; o scrivere al Parco (museo@parcomontale.it) assicurandosi di ricevere conferma. Scaricando l’App io Prenoto è possibile prenotare la visita online.

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