Mat / Venerdi al Vibra Davide Toffolo “canta” i disegni di Alessandro Baronciani

Un concerto a fumetti per Màt: domani sera, venerdi, al Vibra Davide Toffolo “canta” i disegni di Alessandro Baronciani
“Quando tutto diventò blu” è il titolo dell’evento di domani sera al Vibra di Modena nell’ambito di Màt, la Settimana della Salute Mentale: dalle 21 il fumettista Alessandro Baronciani accompagnato dalla musica di Davido Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti porta in scena un racconto introspettivo che punta i riflettori sul problema degli attacchi di panico. Appuntamenti di Màt anche in Appennino: a Pavullo giornata all’insegna della libertà di scegliere con un evento dedicato al Testamento Biologico mentre a Montese va in scena, con filmati, storie e immagini, il tema del coraggio
Per la prima volta due fumettisti/musicisti si confrontano sul palco, tra disegni, musica e parole e la graphic novel cult “Quando tutto diventò blu” diventa uno spettacolo originale con il project festival Suner di Arci Emilia – Romagna e la collaborazione di DNA concerti. Domani sera a partire dalle 21 al Vibra di Modena a sonorizzare i disegni live di Alessandro Baronciani e Davide Toffolo saranno Corrado Nuccini dei Giardini di Mirò e il violoncellista Daniele Rossi, mentre a dare voce ai testi originali scritti per lo spettacolo saranno due giovani artiste note nella scena indie: Ilariuni (voce dei Gomma) e Her Skin.
Protagonista di “Quando tutto diventò blu” è Chiara, che ama il mare e le immersioni ma un giorno si sente come soffocare sott’acqua. Chiara ha paura di tante cose, ma soprattutto di ammettere di avere un problema. Desidera fortemente che qualcuno dia un nome alla sua malattia per non dover ammettere di avere paura della paura. Alessandro Baronciani scrive un racconto così intimo da sembrare il diario di una persona vera e accompagna la giovane protagonista in un percorso che la porta a riconoscere di soffrire di attacchi di panico e superarli.

Era il 2018 quando in Italia entrò in vigore la legge dedicata alle D.A.T. ovvero le Disposizioni Anticipate di Trattamento (Testamento Biologico). Disposizioni che prevedono, in previsione di una futura incapacità di autodeterminarsi, la possibilità che ogni persona possa esprimere la propria volontà in tema di trattamenti sanitari. Una legge molto importante ma poco conosciuta in Italia e sulla quale occorre fare chiarezza per una scelta consapevole e informata. Proprio per questo a Pavullo, dalle 9.00, si affronta il tema all’interno del seminario “Empowerment e libertà di scelta: come adattare l’intervento senza cambiare la relazione”. A cura del Distretto di Pavullo Ausl Modena, l’evento (accreditato) si tiene presso l’hangar dell’aeroporto G. Paolucci in Via Teichfuss 6. Sempre sul tema della libertà e sensibilizzazione rispetto al tema dello stigma e della possibile guarigione anche gli appuntamenti che proseguono nel pomeriggio con rappresentazione musicali, letture, sport e danza che vanno a coinvolgere tutte le realtà del territorio presso la Galleria del Centro Commerciale Campanella (Via Carlo Alberto Dalla Chiesa).
Da Pavullo a Montese, dove si passa dalla libertà di scelta al coraggio, raccontato attraverso filmati, immagini e racconti. Alle 15.30, dopo il saluto del sindaco di Montese, Matteo De Luca, proiezione di spettacoli teatrali, video, musica e canzoni prodotte dai ragazzi dei Centro Diurni Asp e Cooperativa Gulliver su esperienze di coraggio, tema protagonista anche dei racconti che andranno in scena dalle 18.00 in una sorta di “biblioteca vivente” dove chiunque può intervenire e raccontare la propria esperienza. Un momento di svolta nella vita, lavorativo o personale: quando si è temuto per la propria salute o per quella di una persona cara. Si ascolta e si racconta, condividendo esperienze di coraggio. Alla chiusura della giornata interviene Jacopo Lagazzi, assessore del comune di Guiglia. Entrambe le iniziative si tengono presso la Sala Comunale “Ex Cinema” di Via Roma 24.

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