LATERZA AGORÀ, DUE INCONTRI SUI “LUOGHI DEL POSSIBILE” (VIDEO)

Sabato 6 novembre, al Teatro Storchi, dalle 17.30, il festival del pensiero approfondisce i temi del lavoro verde e digitale e discute di rete e libertà

Nella seconda giornata di incontri, sabato 6 novembre, al Teatro Storchi a partire dalle 17.30, il festival del pensiero Laterza Agorà si dedica ai “Luoghi del possibile”, il mondo del lavoro e la rete, dove il cambiamento richiesto per il futuro dovrà trovare il suo spazio.

“Il lavoro e l’impresa: tutti verdi e digitali?” è il titolo del primo dei due incontri in programma: la riflessione prende il via dalla constatazione che negli ultimi anni quasi il 40 per cento delle aziende italiane ha investito in competenze “green” e che, secondo AlmaLaurea, tra le facoltà che offrono maggiori garanzie di occupazione nel breve periodo ci sono Agraria e Informatica. A confrontarsi sugli scenari futuri, tra sviluppo possibile e tutela dei diritti, domandandosi anche se il rischio non sia quello di dimenticarsi di interi mondi produttivi, saranno l’economista Innocenzo Cipolletta; Savino Balzano, sindacalista e saggista; Chiara Mio, docente di Economia aziendale a Cà Foscari; Davide Vellani, responsabile della Direzione Corporate and global transaction di Bper Banca.

Nel secondo incontro della giornata, dalle 18.30, si parte dalla domanda “La rete ci rende liberi?”, per ragionare su come è possibile orientarsi tra i fautori entusiasti delle prospettive offerte dalla rete e coloro che, invece, vedono in internet e nei social network forme pericolose di controllo e limitazione della libertà. Ne discutono Sara Bentivegna, docente di Comunicazione politica alla Sapienza; Maurizio Ferraris, docente di Filosofia teoretica all’Università di Torino; Gino Roncaglia, docente di Editoria digitale e Informatica umanistica all’Università di Roma; Andrea Vianello, direttore Rai News24 e il giornalista e conduttore Giorgio Zanchini.

La seconda edizione del festival ideato dagli Editori Laterza e prodotto da Ert / Teatro nazionale e dal Comune di Modena, con il supporto di Bper Banca ed Enel e con il contributo della Fondazione di Modena, prosegue fino a domenica 7 novembre ed è dedicata a “L’inventario del possibile” per riflettere su protagonisti, luoghi e strumenti del mondo di domani partendo da una riflessione su come sarà il futuro dopo la pandemia.

Gli incontri sono a ingresso gratuito con Green Pass ma è necessario prenotarsi presso il teatro Storchi, per mail (biglietteria@emiliaromagnateatro.com) o per telefono (059 21306021). La biglietteria è aperta al pubblico il martedì e il sabato dalle 10 alle 14 e dalle 16.30 alle 19; mercoledì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 14; nei giorni dell’evento da un’ora prima e domenica 7 novembre sarà in funzione al Forum Monzani dalle 16 alle 17.30.

Tutti gli eventi sono trasmessi in diretta streaming sulle pagine Facebook degli organizzatori @ertfondazione @editorilaterza @cittadimodena e sui canali Youtube Emilia Romagna Teatro e Editori Laterza.

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