Tesser: “La mia squadra è cresciuta mentalmente, oggi bravi pur nella sofferenza”

Il tecnico sempre molto posato dopo la quinta vittoria di fila: “Oggi non eravamo brillanti dal punto di vista fisico, colpa della stanchezza accumulata anche per via della Coppa. Non abbiamo fatto ancora niente, questa vittoria non cambia nulla”. Azzi: “Ringrazio il Signore che mi fa correre cosi”

Tesser racconta cosi la partita e la prestazione della squadra: “Non eravamo brillanti come al solito, abbiamo sofferto a inizio partita e alla fine, ma a metà primo tempo abbiamo riquilibrato il match, c’è un po’ di stanchezza, molti avevano fatto poco dopo la Coppa ma sono stati bravi, lavoriamo con serietà e impegno e questi sono i risultati. Abbiamo giocato mentalmente bene, concentrati e consapevoli che dovevamo rischiare poco perchè non eravamo brillantissimi. Adesso dobbiamo continuare a fare bene con impegno e umiltà, la strada è lunga, questa vittoria non cambia nulla”. E ancora il tecnico: “E’ stata la vittoria di una squadra che l’ha voluta, cercata, ottentua e saputo difenderla. Non era facile oggi, anzi la situazione era complicata ma la squadra ha risposto in maniera positiva. Venivamo da 120′ con il Piacenza e avevamo avuto tanti contrattempi a livello di infortuni e acciacchi: per questo la vittoria ha ancora più valore, senza dimenticare che affrontavamo una squadra di rango”.

Azzi: “Il gruppo si è dimostrato forte pur con le assenze, è molto importante avere un gruppo così compatto. Adesso riposiamo poi penseremo alla Vis Pesaro. Ringrazio il Signore perchè mi ha dato la forza di fare queste partite e queste sgroppate. I tifosi? Sono il nostro giocatore in più. Sono contento di aver dato una mano alla squadra contro un Siena molto pericoloso. Devo fare i complmenti alla fase difensiva, perchè mi permette di fare questi contropiede. Ci siamo complicati un po’ la vita nel finale ma siamo stati bravi a portarla a casa. Il mio ruolo di attaccante? Mi sono messo a disposizione, è un ruolo che mi permette di attaccare anche gli spazi. Domenica? Vedremo cosa dice il mister. Il gol? Lo dedico a mio papà che in brasile da piccolo mi voleva come prima punta, mi diceva: “sta dentro l’area” Le mie caratteristiche sono quelle della velocità. Il gol del 3-1 poteva chiudere la partita, l’ho data a Mosti, ma lui purtroppo ha calciato fuori. Continuiamo cosi, con questa mentalità e prepariamoci alla prossima. Abbiamo ottimi giocatori anche con le assenze. Ringrazio i tifosi che ci hanno dato una mano, è stato bello segnare e andare sotto la curva ad esultare. Oggi sono stati tre punti molto importanti. La Reggiana? Pensiamo a noi e alla fine faremo i conti e vedremo dove siamo. Dedico il gol a mio papà Paulo”.

Fabio Gerli: “Venivo da una settimana con la febbre, ho iniziato a fatica poi mi sono ripreso. Loro ci aggredivano, ci facevano giocare poco ma l’abbiamo portata a casa ed è importante. Gara difficile anche per merito del Siena, nel nostro momento migliore abbiamo subito il gol, abbiamo sofferto ma siamo stati bravi a portarla a casa. Continuiamo cosi, chi entra fa bene, stiamo superando anche le assenze di giocatori importanti. Non guardiamo la classifica, il campionato è ancora lungo. Ringrazio i tifosi che ci hanno sostenuto, vogliamo continuare a dargli soddisfazioni. il Siena l’aveva preparata bene e ci ha messo in difficoltà, sono contento che l’abbiamo portata a casa. Pur essendo contati abbiamo dimostrato di avere cuore e abbiamo fatto una grande partita“.

Spiega ancora il regista. “Il Siena, quando ha tenuto la palla, ci ha messo in difficoltà, sapevamo che era una squadra di qualità. Sul loro gol potevamo gestire meglio quella situazione, ma alla fine è andata comunque bene. Una lotta tra noi e la Reggiana? E’ ancora presto per guardare la classifica – conclude Gerli – la Reggiana continua a fare risultato, ma noi andiamo avanti partita dopo partita e dovremo fare la stessa cosa anche contro la Vis Pesaro“. “.

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