Tesser: “Siamo cresciuti nella compattezza, ma non possiamo mollare di un centimetro”

Non gli interessano i record, anche se fanno piacere, ma non devono condizionare a livello mentale. Quindi le otto vittorie consecutive con la nona che potrebbe mettere il Modena nella storia servono solo per dare fiducia e consapevolezza della propria forza, ma non possono distrarre da quello che è l’obiettivo. Mister Attilio Tesser dunque afferma di pensare solo all’Imolese e ai tre punti che sono in palio, alla prestazione e alla necessità di rimanere uniti e compatti per affrontare le difficoltà che anche a Imola si presenteranno.
Parte dall’Imolese. “E’ una squadra che gioca bene al calcio – afferma – è propositiva e anche quando ha perso ha sempre avuto delle occasioni per sbloccare le partite e andare in vantaggio. Mi aspetto un tipo di partita dura e difficile come lo sono tutte in questo campionato. A volte capita che la gara si metta subito in discesa come contro la Pistoiese, ma in generale c’è sempre da soffrire e lottare per portare via punti. Dipenderà molto dal nostro atteggiamento e dalla mentalità con la quale scenderemo in campo. L’unica strada è lottare pallone su pallone e con grande umiltà. Guai ad essere superficiali”.
Spiega cosa ha trasformato la squadra. “Adesso c’è compattezza di gioco in tutte e due le fasi e anche la condizione si è uniformata per tutti i componenti della rosa. Siamo bravi a non farci trovare lunghi e sbilanciati, siamo più compatti e più squadra. Tecnicamente, anche quando è entrato Giovannini, abbiamo sbagliato meno in mezzo al campo e quando abbiamo palla noi adesso è difficile togliercela”.
Il record. “Pensiamo solo all’obiettivo che è quello di fare i tre punti. Il record non deve essere un peso, ma solo una spinta in positivo. Sappiamo che ci attende una partita difficile e siamo concentrati per uscire con un risultato positivo. Pensiamo a giocare partita per partita e a dare il massimo”.
Parla di Ciofani, ancora centrale difensivo. “Si è sacrificato questa settimana lavorando per i movimenti migliori in quel ruolo. Lui è esperto, ha grande applicazione, in passato ha giocato da centrale ma da tre, non da due, ma lui ha voglia di imparare e si mette a disposizione”
I tifosi. “Sono sempre la nostra forza, ci hanno sempre aiutato,a Siena erano in tanti, noi speriamo di ripagare l’amore che hanno per questi colori”

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