F 1 / G.P. Abu Dhabi / Verstappen in pole, Hamilton secondo

Sul circuito di Yas Marina, la pole position ha sempre garantito la vittoria negli ultimi sei anni. Partire davanti può essere fondamentale, soprattutto domani che il Gp di Abu Dhabi assegnerà il titolo.
Così nelle qualifiche la Red Bull ha puntato tutto sul gioco di squadra. Sacrificando il primo giro di Sergio Perez per consentire quello perfetto a Max Verstappen: l’olandese non si è fatto scappare l’occasione e per la decima volta nel 2021 sarà il primo della griglia. Ha staccato di quasi quattro decimi Lewis Hamilton, che partirà al suo fianco, ma con gomma gialla rispetto alla rossa dell’ olandese. Si annuncia una battaglia feroce, la prima tra due candidati al titolo arrivati a pari punti all’ultima gara dopo il 1974, quando a contendersi il mondiale erano stati Emerson Fittipaldi e Clay Regazzoni. A sorpresa Lando Norris (McLaren) ha conquistato il terzo posto, seguito dal messicano della Red Bull. Velocissimo Carlos Sainz, che dopo un venerdì difficile porta la sua Ferrari in quinta posizione al via. La Mercedes di Valtteri Bottas – il prossimo anno all’Alfa Romeo – partirà sesta, appena davanti all’altra rossa di Charles Leclerc. La giornata negli Emirati era iniziata con il miglior tempo del britannico nelle terze libere ma col timore di una investigazione: era stato ipotizzato un impedimento in uscita dai box ai danni di Mazepin, impegnato nel suo giro lanciato. Una terza reprimenda – dopo quelle di Messico e Arabia Saudita – avrebbe fatto perdere a Hamilton 10 posizioni in griglia, ma per il direttore di gara, Michael Masi, non c’erano le condizioni per applicarla. Così il campione iridato si è avviato fiducioso alle qualifiche, senza però fare i conti con la strategia Red Bull. In Q2 la squadra di Christian Horner ha montato le gomme rosse, più aggressive, mentre la Mercedes ha tenuto le medie. “Io mi sentivo bene con entrambe, ma di sera fa un po’ più fresco, quindi dovrebbe essere più semplice con le gomme soft. Ma la cosa più importante sarà fare una bella partenza”, ha detto Verstappen. In Q3, la Red Bull ha mandato Perez in pista per primo, facendogli dare la scia a Verstappen lungo il rettilineo e quindi farlo uscire prima della curva 9. “E’ una sensazione fantastica – ha sottolineato l’olandese – abbiamo decisamente migliorato la vettura in qualifica e sono incredibilmente contento, è quel che volevamo ma non è mai semplice considerato quanto loro sono stati forti nelle ultime gare”. La Mercedes non ha replicato la mossa del ‘traino’, mandando Hamilton per primo sul circuito. Il britannico è migliorato in tutti i settori ma non abbastanza, così partirà dalla parte sporca della pista: “Max ha fatto un gran giro, non potevamo competere con il tempo che ha realizzato. Sono andato forte ma lui è stato fantastico. Siamo comunque in una buona posizione, voglio pensare che le nostre gomme siano le migliori per domani”. Dietro a Mercedes e Red Bull, l’obiettivo Ferrari nel mondiale costruttori è il terzo posto. Per centrarlo basterà fare sei punti. Tra i piloti, la Scuderia punta a mantenere la quinta posizione di Leclerc e a farne guadagnare una a Sainz, ora settimo, a 4,5 punti da Norris. “Abbiamo lavorato sodo – ha commentato lo spagnolo – per tornare ad avere una vettura competitiva, ringrazio tutta la squadra”. Di sicuro gli occhi saranno tutti per i due grandi rivali. Dopo le qualifiche si sono incrociati a testa bassa, salutandosi di sfuggita con un pugno contro pugno. Soltanto uno domani potrà festeggiare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.