In E-R cala qualità di vita, per reati, clima e Covid-sport

Sole 24 Ore, Bologna passa da prima a sesta su report nazionale

Bologna si mantiene al top per qualità della vita fra le province dell’Emilia-Romagna, ma dal primato che lo scorso anno aveva su base nazionale cala di qualche posizione nel 2021 e si piazza al sesto posto.

È quanto emerge dalla 32/ma edizione dell’indagine sulla Qualità della vita nelle province italiane pubblicata oggi dal Sole 24 Ore che evidenzia la perdita di terreno, in generale, per tutte le province della regione.

Il capoluogo emiliano, sesto a livello complessivo, conquista però un primato: Bologna è al primo posto nell’indice specifico di ‘Demografia, società e salute’, soprattutto grazie agli elevati livelli di istruzione della popolazione.
Le province dell’Emilia-Romagna, tutte in retromarcia rispetto all’anno scorso, sono penalizzate, tra l’altro, dal numero di denunce per tipologie di reato nell’indice ‘Giustizia e sicurezza’ e nei due indici del clima (che sintetizzano dieci parametri climatici, dalle ondate di calore agli eventi estremi) e dello Sport e Covid (che misura l’impatto sui campionati sportivi e gli eventi annullati).
A livello complessivo, la seconda provincia per qualità della vita in regione è Parma (12/ma a livello nazionale, in calo di 4 posizioni). A seguire Reggio Emilia (19/ma, -2), Modena (24/ma, -9), Ravenna (27/ma, -5), Piacenza (38/ma, -14), Forlì-Cesena (40/ma, un tonfo -26 posizioni), Rimini (43/ma, -7). Ultima Ferrara (45/ma, -11).
Il Sole 24 Ore pubblica quest’anno anche il primo indice della parità di genere. Per l’Emilia-Romagna come qualità della vita per le donne primeggia la provincia di Ferrara, all’ottavo posto sulla classifica nazionale. A seguire l’area metropolitana di Bologna (decima). Ultima Piacenza, 69/ma. In questo ambito il capoluogo emiliano primeggia per tasso di occupazione femminile, Ravenna per la percentuale di amministratori comunali donne.

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