CARPI / Evade dagli arresti domiciliari, il braccialetto elettronico suona e arrivano i Carabinieri

Ieri pomeriggio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Carpi hanno tratto in arresto un 23enne per evasione.
Nel corso delle attività di controllo delle persone sottoposte alle misure restrittive della libertà personale presso il domicilio assicurata dall’Arma dei Carabinieri, la pattuglia è stata attivata per un allarme scattato da un braccialetto elettronico. L’immediato intervento dei militari presso l’abitazione della persona destinataria del provvedimento restrittivo ha permesso di accertare la sua assenza dall’abitazione, procedendo al successivo rintraccio e al suo arresto per il reato di evasione.
Questa mattina l’uomo è stato condotto davanti al Giudice per l’udienza di convalida con rito direttissimo.
Modena: Continuano i controlli antidroga dei Carabinieri nelle piazze più interessate da fenomeni di spaccio di stupefacenti. Arrestato con duecento gr. di hashish.
Ieri pomeriggio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modena, nella prosecuzione delle attività di controllo delle zone della città più esposte a fenomeni di criminalità diffusa legata agli stupefacenti e a reati contro la persona e il patrimonio, hanno tratto in arresto un 24enne per detenzione ai fini di spaccio di hashish e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Il giovane, notato a piedi con atteggiamento alquanto sospetto tra la stazione delle corriere e Piazza Primo Maggio, alla vista dell’auto dell’Arma si è dato alla fuga in direzione di Viale Storchi, venendo comunque raggiunto e bloccato.
La perquisizione personale, operata nonostante l’attiva resistenza opposta ai militari operanti al fine di impedire l’adempimento degli atti d’ufficio, ha permesso di recuperare due panetti di hashish del peso complessivo di circa 200 grammi.
Questa mattina il giovane è stato condotto davanti al Giudice del Tribunale di Modena per l’udienza con rito direttissimo, nel corso della quale è stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Modena.
La Piazza Primo Maggio, Piazza XXII Aprile, il Parco Novisad e la zona della ex manifatture tabacchi sono luoghi recentemente oggetto di frequenti controlli pomeridiani e serali da parte dei Carabinieri del Comando provinciale di Modena, la cui attività di prevenzione e contrasto ha consentito ultimamente di trarre in arresto quattro spacciatori e di sequestrare diverse dosi tra marijuana, cocaina, eroina e hashish.

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