Modena, spray urticante per rubare le collanine. Intossicati e due fermi al Notte Tempio

Locale pieno per lo show del rapper Geolier, ma verso le 3 scatta il piano criminale. La sicurezza interviene e fa uscire tutti.

Spray urticante spruzzato in una discoteca per rapinare ad alcuni dei giovani presenti le catenine d’oro che indossavano.

Quanto avvenuto la notte tra sabato e ieri in un locale di via Nicolò Biondo a Modena ha una dinamica che ricorda la strage di Corinaldo, la cui banda era composta da giovani proveniente proprio dal Modenese .

Due le persone finite in manette, come riferisce la stampa locale: si tratta di diciottenni, entrambi residenti nella città emiliana.
Secondo indiscrezioni, entrambi potrebbero dover rispondere non solo di rapina, ma anche di lesioni personali, perché alcuni dei giovani presenti dentro alla discoteca si sono sentiti male al punto che sul posto, alle prime ore del mattino, sono intervenuti anche i sanitari del 118.
L’azione ha scatenato il panico, le numerose decine di giovanissimi presenti si sono precipitate verso l’uscita e fortunatamente non ci sono stati feriti gravi. Almeno quattro i giovani che hanno scoperto di non avere più addosso le collanine in oro dopo l’ondata di panico. Sul caso indaga la Squadra Mobile della Polizia.
Non hanno insegnato nulla 6 giovani morti nella calca, non hanno insegnato nulla le condanne a 12 anni di carcere di pochi giorni fa. La tragedia della Lanterna Azzurra di Corinaldo, dove un gruppo di giovani modenesi usò spray al peperoncino per fare man bassa di collanine durante un concerto, sembra una pagina strappata. Lo è di certo per i due 18enni arrestati dalla polizia sabato notte davanti alla discoteca Notte Tempio di via Nicolò Biondo. Stesso copione: una nube di sostanza urticante per rubare tre collanine ed un telefono ma per fortuna questa volta la prontezza del personale e i sistemi di sicurezza hanno evitato il peggio.

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