‘Sosport’, risorse alle famiglie per i figli che fanno sport

Ritorna il progetto attraverso cui è possibile chiedere un contributo al Comune fino a 400 euro. L’assessora Baracchi: “Le difficoltà economiche non rappresentino un ostacolo”

Da sinistra Stefano Bonini (area manager di Bper Banca), Grazia Baracchi (assessora allo Sport del Comune di Modena), Franca Bassoli (presidente del consiglio di zona di Coop Alleanza 3.0) e Valerio Zanni (consigliere di amministrazione di Fondazione di Modena)

Sostenere l’attività sportiva dei ragazzi da 6 a 16 anni, o fino a 26 anni in caso di disabilità, attraverso contributi erogati alle famiglie in difficoltà economica, rilanciando così il diritto allo sport in una realtà sociale che sta uscendo dalla situazione provocata dalla pandemia da Coronavirus. Sono questi gli obiettivi di “SoSport”, il bando promosso dal Comune di Modena, col sostegno di Fondazione di Modena, Coop Alleanza 3.0 e Bper Banca. Le famiglie interessate possono presentare domanda per la stagione sportiva in corso da lunedì 28 marzo a venerdì 15 aprile; il bando, le istruzioni e i moduli si trovano online (www.comune.modena.it/argomenti/sport), dove è possibile compilare la domanda tramite Spid (Sistema pubblico identità digitale) o con carta d’identità elettronica.

“SoSport” rappresenta l’evoluzione del bando “Sport oltre la crisi”, che ritorna quest’anno, dopo lo stop del 2021, con la 12esima edizione del progetto. Il cambio di denominazione, confermando il sostegno alla pratica sportiva, vuole rimarcare anche l’attenzione verso il valore generato dalle realtà attive sul territorio, come è stato ricordato nella conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, avvenuta questa mattina, venerdì 25 marzo, in Municipio, con la presenza di Grazia Baracchi, assessora comunale allo Sport, Valerio Zanni, consigliere di amministrazione di Fondazione di Modena, Franca Bassoli, presidente del consiglio di zona di Coop Alleanza 3.0, e Stefano Bonini, area manager di Bper Banca.

Dal 2009 a oggi sono stati erogati contributi per oltre 632mila euro a favore di quasi 5mila bambini e ragazzi iscritti a corsi e discipline sportive offerti dalle sportive modenesi, dal calcio a realtà meno diffuse, come, per esempio, l’hockey e la pallamano. Presentando i contenuti del bando, l’assessora Baracchi ha sottolineato come con questa azione si confermi “il sostegno del Comune e dei partner sul territorio alla pratica sportiva dei giovani e, allo stesso tempo, alle realtà sportive attive a Modena: il nostro impegno è finalizzato a far sì che le difficoltà economiche non rappresentino un ostacolo allo svolgimento di attività che hanno anche una funzione educativa e aggregativa”. Inoltre il bando, ha aggiunto l’assessora, “si inserisce nel percorso parlamentare, in atto in queste settimane, volto all’inserimento della tutela dello sport nella Costituzione: condividiamo appunto le riflessioni sul valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”.

La pratica sportiva, infatti, specialmente per i ragazzi, “riveste un particolare significato in questo periodo storico segnato dalle distanze e dagli ostacoli alla vita relazionale – ha dichiarato Zanni –. C’è un bisogno forte di rivivere lo sport con la sua dimensione aggregativa, di connessione delle persone. E c’è il bisogno, a cui come Fondazione di Modena rispondiamo attraverso molteplici azioni, di sostenere la coesione sociale della nostra comunità”. Coop Alleanza 3.0 ha fatto presente, a questo proposito, che “il sostegno al progetto avverrà anche grazie all’1 per cento del valore degli acquisti dei prodotti Coop, un’iniziativa che permette di contribuire ai progetti e alle iniziative sociali, culturali e ambientali che la cooperativa sostiene e promuove sul territorio”.

Entrando nel dettaglio del bando, possono domandare il contributo le famiglie dei ragazzi iscritti nella stagione in corso, 2021-2022, a corsi o attività sportive che prevedono il pagamento di una quota. Il contributo copre il 40 per cento del costo sostenuto per non più di una disciplina praticata da ogni ragazzo, fino a un massimo di 150 euro a ragazzo e di 400 euro a nucleo e fino a esaurimento delle risorse disponibili. Il buono può essere richiesto per ragazzi appartenenti a famiglie residenti a Modena il cui valore Isee, in corso di validità al momento dell’apertura del bando, non superi quota 17mila euro.

Chi necessita di assistenza per la compilazione della domanda online può rivolgersi ai Net Garage di strada San Faustino 155 e di via degli Adelardi (per entrambi 334 2617216, info@civibox.it), al Net Garage di via Viterbo 80 (netgarage.letorrimodena@gmail.com), al centro giovanile Happen di strada Canaletto sud 43 (349 6608229) e allo Sportello aperto di via del Gambero 77 (059 8775846). Per informazioni si può pure contattare l’Ufficio Sport del Comune (059 2032714 e 059 2032918, voucher.sport@comune.modena.it).

IN UNDICI EDIZIONI SOSTEGNO PER 5MILA RAGAZZI

Attraverso il bando erogati oltre 632mila euro a quasi 3.400 famiglie. Tra le discipline col maggior numero di richieste il calcio, il nuoto, la pallavolo e la ginnastica

Dal 2009 a oggi quasi 5mila ragazzi hanno potuto svolgere attività sportiva sul territorio anche grazie al sostegno proposto dal bando del Comune di Modena “SoSport”, che nelle precedenti undici edizioni, dal 2009 al 2020, era intitolato “Sport oltre la crisi”. Il progetto, di cui quest’anno è stata appunto aggiornata la denominazione, ha sempre l’obiettivo di sostenere lo sport come strumento per accompagnare la crescita dei giovani e come mezzo per contrastare l’aumento della sedentarietà e dell’abbandono sportivo in età giovanile.

Nel dettaglio, hanno avuto accesso al contributo 3.396 famiglie, ovvero la stragrande maggioranza dei nuclei che hanno presentato domanda (oltre il 97 percento delle 3.482 istanze inoltrate all’Ufficio sport dell’ente). I ragazzi di cui è stata sostenuta economicamente la pratica sportiva sono stati 4.970, per la cui attività sono stati erogati in totale 632.300 euro. In media ogni anno, quindi, hanno beneficiato del finanziamento 309 famiglie e 452 ragazzi, con uno stanziamento di risorse di fondi che sfiora i 57.500 euro. Il picco è stato raggiunto nella stagione 2018-2019 (387 famiglie e 579 ragazzi sostenuti, con 74.500 euro erogati) mentre nell’ultima edizione del bando, 2019-2020, hanno ottenuto il contributo 351 famiglie, per un totale di 535 ragazzi e fondi per 68.800 euro.

Il calcio costituisce la disciplina a cui viene solitamente destinata la parte più consistente dei fondi stanziati. Nella stagione 2019-2020, per esempio, le richieste relative a questo sport sono state quasi quattro su dieci (il 37 per cento). A seguire il nuoto (19 per cento), la pallavolo e la ginnastica (10 per cento ciascuna), poi in misura minore gli altri sport: danza, arti marziali, pallacanestro, atletica leggera, pattinaggio, pentathlon, scherma, tennis, pallamano, hockey, rugby, baseball, pallanuoto, equitazione, arrampicata, ciclismo e tennistavolo.

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