Sarà Unicapi a realizzare la Palazzina Ers di via Nonantolana

Prendono il via gli interventi cofinanziati attraverso il Pinqua: l’edificio, dotato di spazi integrativi all’abitare, sarà completato entro marzo 2026 e destinato all’affitto

(Un rendering delle palazzine Ers (a sinistra) ed Erp (a destra) di via Nonantolana)

Sarà la cooperativa Unicapi di Modena a realizzare l’intervento di Edilizia residenziale sociale (Ers) in via Nonantolana finanziato anche con risorse assegnate dal Pinqua (Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare) nell’ambito del progetto relativo all’area nord della città “Modena. Abitare dopo la pandemia: la città nel quartiere”. L’intervento del Pinqua rientra nel Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza.

La Giunta comunale, su proposta dell’assessora all’Urbanistica e Politiche abitative Anna Maria Vandelli, nei giorni scorsi infatti ha approvato la delibera che prende atto dell’esito della selezione svolta tramite avviso pubblico e individua nella cooperativa il soggetto privato che, nell’area comunale in diritto di superficie da rigenerare, realizzerà entro marzo 2026 una doppia palazzina di Ers, per complessivi 48 alloggi e relative pertinenze destinati all’affitto permanente a canone agevolato. L’edificio, che si svilupperà su sei piani fuori terra, oltre a sottotetto e interrato, per una superficie utile complessiva di circa 3000 metri quadrati, sarà inoltre dotato di spazi comuni da destinare a Sia (Servizi integrativi all’abitare).

L’intervento, che si affianca a quello già in corso di realizzazione a cura di Acer per una palazzina di 26 alloggi Erp (Edilizia residenziale pubblica), la cui ultimazione è prevista nella prima parte del 2025, ha un valore complessivo di circa 8 milioni 200 mila euro e gode di un finanziamento Pinqua pari a 3 milioni 600 mila euro, di un finanziamento della Regione Emilia-Romagna di 1 milione nell’ambito del Piers, mentre un’ulteriore quota di 3 milioni 600 mila euro sarà a carico di Unicapi. La proposta progettuale della cooperativa, unica pervenuta alla scadenza dell’Avviso pubblico, è stata ritenuta coerente e congrua rivestendo un interesse pubblico per l’Amministrazione.

I lavori, il cui avvio è previsto a metà del prossimo anno, comprenderanno la demolizione dell’edificio esistente, compreso il blocco esterno delle autorimesse e il piccolo edificio adibito a lavanderia, la costruzione degli edifici progettati e l’attivazione di un Gestore sociale che promuova attraverso un percorso partecipativo un modello gestionale condiviso, aperto anche al Quartiere, attraverso progetti sociali in sinergia con associazioni ed enti del terzo settore, per tutta la durata della locazione/godimento. La cooperativa provvederà, inoltre, al completamento di opere di urbanizzazione esterne al comparto, consistenti nell’ampliamento dell’area pedonale all’ingresso della scuola primaria Collodi e nel collegamento funzionale con il parco XXII Aprile.

Obiettivo dell’Amministrazione è infatti rigenerare un’area in condizioni non più consone utilizzando come leva principale le politiche abitative. Allo stesso tempo si incrementerà l’offerta di alloggi di edilizia residenziale in locazione a canone calmierato, da destinare principalmente a giovani in cerca di autonomia e famiglie numerose in possesso dei requisiti previsti dal Regolamento di edilizia convenzionata e agevolata del Comune di Modena.

La realizzazione della doppia palazzina Ers è uno dei 13 interventi ammessi ai fondi Pinqua, per un valore complessivo di 36 milioni di euro di cui 14 mila 300 con contributo ministeriale e la quota restante con finanziamenti pubblico-privati. Il progetto ha l’obiettivo di rigenerare un’ampia fascia urbana compresa tra il comparto Nonantolana, il comparto ex Consorzio agrario, il comparto ex Mercato bestiame con via Finzi e la tangenziale. I nuovi interventi, che si affiancheranno in modo coordinato a quelli già attivati nell’ambito del Progetto Periferie, consentiranno complessivamente di mettere a disposizione 119 alloggi, rinnovare spazi pubblici, con attenzione all’illuminazione e alla videosorveglianza, oltre che potenziare la mobilità sostenibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.