“Italpizza per la pace in Ucraina” (video)

È partito dallo stabilimento Italpizza di Modena il convoglio umanitario che porterà un gruppo di volontari a stabilirsi presso il centro di prima accoglienza polacco a Przemyśl, a soli 15 km dalla frontiera ucraina e sulla strada per Leopoli. Oltre 100mila le pizze che saranno cotte dai volontari e offerte ai profughi. Di fronte al dramma umano che da oltre un mese si sta consumando in Ucraina, Italpizza, in accordo con l’Ambasciata d’Ucraina in Italia, ha ritenuto di farsi promotrice di un importante progetto di responsabilità sociale d’impresa con il quale vuole contribuire ad alleviare le sofferenze di un popolo stremato dagli orrori della guerra. Dopo la raccolta fondi a cui hanno aderito gli oltre 1000 addetti del gruppo e per la quale Italpizza ha raddoppiato il valore, l’azienda si è proposta come capofila di una missione umanitaria al confine con l’Ucraina per cuocere e offrire gratuitamente pasti pronti (pizze) ai profughi ucraini. Dopo un’accurata analisi del contesto, l’Ambasciata d’Ucraina in Italia ci ha indicato il centro di prima accoglienza di Przemyśl in Polonia come luogo dove stabilire per alcune settimane il campo base e l’area di ristoro. Da qui l’esigenza di organizzare il trasporto di quindici forni e di persone che si possono occupare del riscaldamento delle pizze e relativa somministrazione. Consapevole dell’importanza della partnership con il Terzo Settore, il quale ha confermato di essere una fonte straordinaria di energie e competenze, Italpizza fin dal primo momento ha agito di concerto con diverse realtà del territorio: l’ANPAS Emilia Romagna – Coordinamento Protezione Civile che si è occupata della progettazione del campo e dell’assistenza organizzativa, l’AVPA Croce Blu di Modena che ha fornito un mezzo e i volontari, l’AVAP Croce Verde di Pavullo che ha messo a disposizione una speciale ambulanza fuoristrada con equipaggio. Significativo ai fini dell’organizzazione della missione anche il contributo delle aziende partner operative quali PROTEO Engineering S.r.l., Macchioni S.r.l., AVIVA S.p.A. e la polacca Futura Cargo Sp. z o.o., come quello delle aziende partner contribuenti quali Bompani S.p.A., Margen S.p.A., INALCA S.p.A., Eurovo S.p.A. e Baschieri S.r.l. Questa mattina dallo stabilimento Italpizza a San Donnino (MO) è partito il convoglio umanitario formato da 10 mezzi tra cui il primo autotreno Italpizza con le pizze surgelate, i camper, un’ambulanza, un pulmino, un camioncino e un autotreno carico di attrezzature. Il gruppo di volontari del 1° contingente è composto da una ventina di persone tra lavoratori volontari di Italpizza e delle aziende partner, volontari della Croce Blu di Modena e della Croce Verde di Pavullo. L’intera missione sarà raccontata da Alice Benatti, giornalista freelance, sulle pagine Instagram @italpizzaxucraina e Facebook “Italpizza per la pace in Ucraina”.

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