Tesser: “Con i cambi ho rimesso a posto la squadra”

Interviste dopo partita Modena-Imolese 2-1. “Ho detto a gagno di tirarla lunga che avrebbe fatto gol, è andata bene”.

Bonfanti: “Il loro portiere ha sbagliato l’uscita, ma il rigore contro di noi non c’era e alla fine tutto si è pareggiato; è stata una serata perfetta. Io nella B adesso ci credo. In avanti mi è mancata la lucidità, con il mio fisico ci metto un po’ di più, io resto a disposizione del mister, non importa chi giocherà a Gubbio, dobbiamo essere uniti, pensare al bene della squadra perchè manca poco, dobbiamo dare tutto ed essere uniti. Oggi avremmo potuto chiudere i conti se la Reggiana avesse perso, ma pensiamo a noi, era importante vincere, dedico la vittoria ai tifosi, andiamo a Gubbio per vincere e portare a casa il campionato. Dovremo avere grande cattiveria agonistica”. “I cambi? Io cerco di dare qualcosa in più alla squadra, alla fine quello che importa è vincere, personalmente mi manca un po’ di lucidità, sono ancora fisicato. Ho cercato di dare tutto, adesso pensiamo a Gubbio. C’era un rigore per noi, il rigore per loro non si può dare, il mio compagno non ha toccato l’avversario. Come detto c’era un rigore per noi, l’arbitro aveva indicato il dischetto poi ha cambiato idea. Il gol di Gagno? Quando l’ho vista arrivare ho detto: questo è gol”. E’ stata una partita bellissima con undicimla spettatori, ma adesso pensiamo a Gubbio, il Modena deve andare dove merita, Teniamo testa bassa e pensiamo a giovedi”

Riccardo Gagno. “Non ci credo ancora, ci ho messo qualche secondo per capire che avevo segnato, è stato bellissimo, non ho parato il rigore ma ho ricambiato con il gol, non mi sarei mai aspettato un pomeriggio simile, Abbiamo creato occasioni, ci è mancata cattiveria sottoporta, rispetto all’Ancona eravamo meno cattivi sottoporta, abbiamo rischiato poco, la partita in sè è stata positiva, la vittoria è meritata: a Gubbio c’è il match point, non pensiamo che sia finita, dobbiamo credere nella vittoria a Gubbio, dedico il gol alla famiglia, al mio procuratore, alle persone a cui voglio bene, a Manu che è venuto da Reggio Calabria per vedermi”

Tesser: “Ho detto a Gagno tira lunga e fai gol, cosi abbiamo fatto, giocato bene nel primo tempo, dovevamo fare gol, c’era un rigore su Scarsella; ad inizio ripresa ci siamo persi, siamo stati in difficoltà, poi ci siamo ripresi con i cambi, abbiamo segnato il gol e potevamo andare sul 2-0, invece è arrivato il rigore, l’arbitro non aveva fischiato, la segnalazione è stata dell’assistente. la mia espulsione? Non ho offeso nessuno, ho detto solo gol, l’assistente ha detto che l’ho sfidato, l’arbitro mi ha espulso, meglio non parlare dell’arbitraggio, non vorrei prendermi una squalifica lunga. Ad inizio ripresa non riuscivamo a fare pressione sui portatori di palla avversari e ho fatto i cambi subito; coi cambi Bonfanti mi ha tenuto su palla; Tremolada non riusiva a fare i collegamenti e con Magnino mi sono coperto a centrocampo, dopo qualche minuto dai cambi abbiamo ripreso a spingere noi. La vittoria è un regalo a Carlo Rivetti e al pubblico spettacolare, adesso vogliamo centrare l’obiettivo; il risultato di oggi è importante, sappiamo che non è finita ma i tre punti sono fondamentali, dobbiamo fare una grande partita a Gubbio, un’ottima squadra, dobbiamo ritrovare le energie e fare una grande partita. Nello spogliatoio siamo felici ma da domani pensiamo al Gubbio e niente piu”.

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