Controlli nei parchi, la Polizia locale anche in bicicletta

Via alla consueta attività estiva delle pattuglie ciclo-montate, che proseguirà fino a ottobre. L’anno scorso in 32 servizi erano stati controllati 60 veicoli, 144 persone e 87 stalli invalidi

Quest’anno la polo è blu, come prevede la legge regionale, e non più bianca. E poi calzoncini corti e caschetto, oltre, naturalmente, alla normale dotazione per la difesa personale e alla radio che li collega alla sala operativa. Da alcuni giorni, con l’aumento delle temperature e l’avvicinarsi dell’estate, si presentano così ai cittadini gli operatori della Polizia locale di Modena, una ventina in tutto, impegnati nei servizi ciclo-montati che anche quest’anno, continuando un’attività avviata negli anni scorsi, affiancano con uno specifico presidio, sviluppato appunto sulle due ruote, le consuete azioni di controllo del territorio cittadino svolte dal comando di via Galilei. I servizi in bicicletta continueranno fino a ottobre.

I pattugliamenti ciclo-montati si concentrano sul centro storico e sui parchi cittadini, dove gli equipaggi, in sella a city e mountain bike, si possono spostare in modo agevole negli spazi aperti, muovendosi facilmente sul reticolo delle piste ciclabili e non solo. Rispetto agli anni scorsi, l’attività è stata rimodulata con una rivisitazione dei percorsi legati alle varie esigenze mappate, anche recependo le segnalazioni dei cittadini, mentre nei prossimi mesi sono previsti nuovi momenti formativi per gli operatori coinvolti nel progetto.

Obiettivi delle azioni di controllo in sella, intitolate “Servizio in bicicletta – visibilità e operatività capillare”, sono garantire maggiore presenza in centro storico e nelle aree pubbliche (come appunto gli spazi verdi), assicurando dunque un ulteriore presidio delle zone più frequentate e contrastare l’attività di questua quando condotta in maniera molesta, anche nell’ambito del Regolamento di Polizia urbana. Gran parte del personale ha già svolto l’esperienza e conosce in modo approfondito il territorio, intendendo perciò confermarsi come punto di riferimento per i cittadini. Nel 2021 erano stati effettuati 32 servizi, durante i quali erano stati controllati 60 veicoli e 144 persone, oltre a 87 stalli invalidi. Sette, in tutto, le violazioni riscontrate.

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