Unimore / ‘seconde generazioni’ e migrazioni, tavola rotonda a Giurisprudenza

Francesca Pecorari (“Avvocato di strada – Onlus” Modena)

Si terrà lunedì 20 giugno 2022, a partire dalle 15.00, presso l’aula O del Dipartimento di Giurisprudenza Unimore (Via San Geminiano, 3 – Modena), la tavola rotonda “Le seconde generazioni tra discriminazioni e percorsi di cittadinanza “dal basso”.

L’evento costituisce la quinta edizione del ciclo ‘Il diritto di accedere ai diritti’ promosso dall’Osservatorio Migranti del CRID-Unimore, dall’Associazione Porta Aperta e dall’Associazione Avvocato di Strada Onlus – Sportello di Modena.

Il momento di riflessione, che si svolge nell’ambito del Progetto di ricerca interdisciplinare FAR mission oriented 2021-2023, finanziato dalla Fondazione di Modena, “Le ‘seconde generazioni’: un approccio interdisciplinare tra forme di discriminazione e pratiche di inclusione ”, rientra anche nelle iniziative di Unimore per l’Anno Europeo dei Giovani nonché nell’ambito delle attività del Laboratorio di formazione giuridica “Verso la Legal Clinic”.

Il coordinamento organizzativo è a cura della Dottoressa Benedetta Rossi, assegnista di ricerca in Scienze giuridiche e coordinatrice scientifico-organizzativa del CRID, il Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e vulnerabilità diretto dal Prof. Gianfrancesco Zanetti.

Dopo l’introduzione dell’Avvocata Francesca Pecorari (“Avvocato di strada – Onlus” Modena), sono previsti gli interventi della Dottoressa Fioralba Duma (Associazione “Italiani Senza Cittadinanza”), dell’Avvocata Tatiana Boni (“Avvocato di strada – Onlus” Modena), dell’Avvocato Abdelhakim Bouchraa (Gruppo “La Fontana”) e della Dottoressa Benedetta Rossi (Osservatorio Migranti CRID).

Presiede e coordina i lavori il Prof. Thomas Casadei, Ordinario di Filosofia del Diritto presso il Dipartimento di Giurisprudenza Unimore e Responsabile Scientifico del Progetto, del quale sono referenti, presso il Dipartimento di Studi linguistici e culturali, anche il Prof. Claudio Baraldi, Ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi, nonché coordinatore del progetto europeo HORIZON 2020 CHILD-UP e il Prof. Lorenzo Bertucelli, Ordinario di Storia Contemporanea, in rappresentanza del Laboratorio di Storia delle migrazioni.

Attraverso un approccio interdisciplinare che coniuga la prospettiva storica, giuridica, sociologica e antropologica, il Progetto FAR Mission Oriented “Le “seconde generazioni”: un approccio interdisciplinare tra forme di discriminazione e pratiche di inclusione”, si propone di ricostruire le vicende delle seconde generazioni attualmente presenti nel territorio modenese analizzandone i caratteri, gli itinerari e i percorsi formativi, al fine di contribuire a produrre un nuovo discorso sulla cittadinanza che dia voce alle legittime aspirazioni delle seconde generazioni, consentendo loro di partecipare attivamente al dibattito pubblico, sociale e politico.

Nel corso del Progetto vengono realizzate differenti attività, anche attraverso il coinvolgimento di centri, laboratori, gruppi di ricerca di Ateneo con una vasta esperienza su questi temi, dal CRID – Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e vulnerabilità, in particolare mediante l’Osservatorio Migranti e richiedenti asilo nel territorio modenese e l’Officina Informatica, il Laboratorio di Storia delle migrazioni, il gruppo di ricerca coinvolto nel progetto europeo HORIZON 2020 “CHILD UP” che ha di recente presentato gli esiti delle sue attività con due importanti convegni, uno internazionale e uno nazionale.

Un costante dialogo viene sviluppato con le numerose realtà associative e istituzioni scolastiche del territorio modenese nonché con il Comune di Modena (anche mediante il Network nazionale delle città interculturali “Le città del dialogo” e alla rete delle Città interculturali del Consiglio d’Europa) al fine di produrre impatti durevoli in ambito scientifico, sociale e istituzionale.

Oltre a workshop, laboratori, seminari e convegni, sono in corso di realizzazione una serie di video-interviste a giovani di seconda generazione, in particolare a persone che hanno scelto di impegnarsi, oltre che in specifici ambiti professionali, anche nel mondo dell’associazionismo e nell’attivismo culturale e politico, nonché in ambito istituzionale.

“In questa occasione” – spiega il Prof. Casadei – “prenderanno parte alla tavola rotonda Fioralba Duma, tra le autrici del libro Donne d’Albania. Tra migrazione, tradizione e modernità, nonché rappresentante del movimento “Italiani senza cittadinanza” (Edizioni Com nuovi tempi) e Abdelhakim Bouchraa, che dopo la laurea in Giurisprudenza svolge la professione di Avvocato nel Foro di Reggio Emilia e anima gruppi e progetti a sostegno del dialogo interculturale.

“Da tempo” – prosegue Casadei – “associazioni formate dagli stessi figli di migranti nati o cresciuti in Italia si battono perché una riforma della cittadinanza adeguata ai tempi diventi realtà. Come ha ricordato anche Unicef Italia in un Paese in cui iniziano ad affacciarsi le terze generazioni di immigrati, una riforma della legge sulla cittadinanza che ne semplifichi le procedure e ne faciliti l’acquisizione per i minorenni di origine straniera nati o cresciuti in Italia costituisce una necessità oltre ad una straordinaria opportunità di coesione sociale. Nel solco di queste indicazioni si muove il nostro lavoro di ricerca ma anche la nostra attività di terza missione con progetti come quello che stiamo sviluppando grazie al FAR. Crediamo sia questo un modo per testimoniare concretamente la funzione sociale dell’Università”.

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