Al via lavori alla scuola Guidotti-Mistrali

Partiranno nei prossimi giorni gli interventi di miglioramento sismico, di ristrutturazione e di rifacimento degli impianti tecnologici dell’istituto

Prenderanno il via nei prossimi giorni i lavori di miglioramento sismico e di completa ristrutturazione della scuola secondaria di primo grado Guidotti-Mistrali, contestualmente all’intervento di realizzazione dei nuovi impianti tecnologici al servizio dell’istituto di via Giardini 543.

Se i lavori strutturali erano già stati programmati e assegnati lo scorso anno, il progetto per l’intervento impiantistico è stato approvato dalla Giunta qualche settimana fa e, a seguire, si è svolta la gara per l’assegnazione dei lavori. In entrambi i casi ad aggiudicarsi l’intervento è stata l’impresa Baschieri srl di Sassuolo.

Per non interferire con l’attività didattica del complesso scolastico, gli interventi saranno realizzati nel corso di questa e delle prossime due estati. In particolare, questa estate, dopo lo spostamento della centralina elettrica presente nell’area della scuola, si procederà con gli interventi nel seminterrato, nell’area esterna e con il rifacimento delle scale esterne. Nelle pause estive 2023 i lavori interesseranno il piano rialzato, il primo e il secondo, mentre nel 2024 l’intervento riguarderà il piano terzo e quarto e il rifacimento della copertura.

I lavori strutturali, del valore di circa 2 milioni 500 mila euro (cofinanziato per 1 milione 725 mila euro nell’ambito dei Mutui Bei), sono volti a ridurre la vulnerabilità sismica dell’edificio principale, ma comprendono anche interventi architettonici e di finitura, per il rinnovo completo del fabbricato (dai nuovi pavimenti ai servizi igienici, dalla sostituzione delle porte ai controsoffitti ai tinteggi). Il progetto prevede il ripristino degli spazi senza modifiche funzionali né geometriche, in quanto la scuola non presenta criticità dal punto di vista delle barriere architettoniche.

I lavori riguarderanno la demolizione e il rifacimento completo della copertura, il rinforzo delle murature portanti sia all’interno che all’esterno, il raddoppio di alcuni setti murari, la realizzazione di un cordolo di fondazione al piano seminterrato, il rinforzo dei solai, la demolizione del piano sottotetto. E, ancora, il rifacimento delle pavimentazioni (in pvc multistrato in tutti gli spazi tranne i servizi, dove sarà posato gres porcellanato) e delle tramezze interne di laterizio forato, dei rivestimenti dei bagni (sempre in gres porcellanato fino a un’altezza di 1 metro e 60 cm), la sostituzione di gran parte delle porte, la tinteggiatura interna con idropittura lavabile e i necessari ripristini. Anche esternamente l’edificio sarà completamente ritinteggiato ed è previsto il rifacimento del sistema di smaltimento delle acque meteoriche provenienti dalla copertura. Sarà, inoltre, ripristinato il marciapiede perimetrale, saranno posizionate pietre di calpestio sulla scala in acciaio dell’ingresso principale e verranno rifatte le tre scale in muratura sul prospetto est.

I lavori impiantistici, del valore di 700 mila euro, riguardano invece il rifacimento degli impianti elettrici, speciali e meccanici. In particolare, gli interventi consistono nel rifacimento dell’impianto di riscaldamento con il recupero e ripristino dei radiatori esistenti, dell’impianto idrico sanitario di adduzione e di scarico, dei servizi igienici, nella creazione dei cavedi impiantistici, nell’installazione di nuovi componenti per l’illuminazione ordinaria e il riscaldamento, nella modifica delle vie cavi interrate nell’area esterna e nella predisposizione della cabina a media e bassa tensione in sostituzione di quella esistente, compresa la modifica della recinzione perimetrale dell’edificio e l’adeguamento dell’area antistante.

L’edificio, che è stato edificato alla fine del XIX secolo e, in origine, ospitava un mulino, è stato acquisito a patrimonio comunale agli inizi degli anni ’60. In seguito, il fabbricato è stato ampliato, sopraelevato e ristrutturato per renderlo idoneo a ospitare la scuola ora appartenente al Settimo Circolo Didattico della città di Modena. Nella struttura principale, un’area di 400 metri quadrati con pianta pressoché rettangolare sviluppata in sette piani (di cui un seminterrato che ospita depositi e spogliatoi della palestra; il piano rialzato con spazi per gli insegnanti, la segreteria e locali a uso degli studenti; gli altri piani con aule e laboratori; un sottotetto raggiungibile da un ripostiglio al quarto piano), trovano spazio 18 classi suddivise in sei sezioni e, a fianco dell’edificio principale, è presente una seconda unità che presenta al piano terra la palestra e al piano superiore delle aule.

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