Leal spara a zero su Modena Volley, il club risponde. “Curato male”. “Falsità”


(Leal e Andrea Sartoretti…altri tempi)

Ferri corti tra Leal e Modena Volley nel momento del divorzio. L’opposto dopo aver firmato con Piacenza ha pubblicato una lettera aperta su un sito specializzato. “La mia lesione è stata trattata con superficialità”. Immediata la risposta della società gialloblu. “Affermazioni infondate. Si tratta di falsità che non tollereremo oltre. Il giocatore è stato seguito dai migliori specialisti di patologie sportive”

LEAL

Yoandy Leal rompe il silenzio che durava ormai da mesi e, appena firmato un contratto biennale che lo legherà alla Gas Sales Blueenergy Piacenza, spara a zero su Modena Volley e soprattutto sul suo staff medico in una lettrera aperta pubblicata su un sito specializzato.

“È giunto il momento di dire la mia; dato che fino ad oggi mi sono astenuto da qualsiasi dichiarazione ufficiale. Oggi tocca a me.
Prima di tutto ci tengo a precisare che non ho fatto perdere il campionato a nessuno, come invece stato dichiarato dalla società e dai tifosi.
Un giocatore professionista può intercorrere in una lesione più o meno grave; ed in quel caso è DOVERE della società saper trattare il tipo di problematica con le adeguate terapie e trattamenti.
La mia lesione è stata trattata con superficialità ed è stata sminuita a tal punto che sostenevano che potevo continuare a giocare e che nel caso in cui non giocassi era solo per mia volontà; quando in tutta la mia carriera non mi sono tirato mai indietro alle sfide ma anzi ho voluto sempre partecipare in prima linea; perché nel bene o nel male non ho mai abbandonato i miei compagni.
Quindi l’ultima delle mie intenzioni era quella di non giocare, chi mi vive nel privato sa bene quanto io abbia sofferto per questa mia impossibilità.
Alla fine dei conti ciò che realmente importa sono le prove; io ho fatto accertamenti e visite proprio per mostrare che le mie problematiche erano REALI.. e forse anche peggiori di quel che si pensava!!!
Motivo per cui mi sono ritrovato a dover fermarmi due mesi e due settimane, nelle quali ho dovuto affrontare delle terapie intensive per poter riniziare a giocare con la nazionale brasiliana.
Ci tengo a sottolineare tutto ciò perché ne va della mia immagine e serietà come atleta.
Ho sempre adempito a tutti i miei doveri ed ho sempre cercato di dare il meglio.
Non voglio che passi un messaggio sbagliato di me, sia come atleta che come persona. Ringrazio a tutte quelle persone che nonostante tutto mi hanno sempre sostenuto”.

LA RISPOSTA DI MODENA VOLLEY

“Leggiamo con grande sorpresa e delusione le parole di Leal diffuse sui suoi profili social nella giornata di ieri: tacciare di superficialità l’operato dello staff medico di Modena Volley è quanto di più lontano dal vero si possa dire.

Yoandy, come tutti gli atleti di Modena Volley, si è sottoposto alle visite mediche di rito al suo arrivo a Modena, visite dalle quali sono emerse questioni fisiche che hanno fin da subito richiesto l’attenzione del nostro staff medico: l’atleta è stato tenuto sotto controllo quotidianamente per tutta la sua permanenza a Modena, con check up, esami, terapie, accertamenti e visite specialistiche. Lui ha per tutta la stagione scelto in totale autonomia a quali sottoporsi tra le procedure mediche consigliate, procedure che per altro hanno in più occasioni coinvolto specialisti di livello nazionale e internazionale.

A marzo, prima dei Play Off, è stato sottoposto a varie risonanze di controllo con rilettura da parte di uno dei migliori specialisti italiani di patologie sportive e articolari, sulla scorta della quale sono state impostate terapie e carichi di lavoro ad hoc; ovviamente, preme sottolinearlo, tutto ampiamente condiviso con l’atleta che – di nuovo – acconsentiva a determinate cure, rifiutandone altre, sempre a fronte di un riferito benessere da parte dello stesso atleta. Dal punto di vista fisico, quindi, il giocatore stava bene ed era in condizione di giocare.

La rilettura del report annuale, un documento che raccoglie tutti i report che giornalmente vengono redatti sulla condizione fisica dei nostri atleti, non lascia dubbi sulla totale infondatezza delle affermazioni di Leal.

Le accuse del giocatore risultano tanto più peculiari quando vengono rivolte ad uno staff medico tra i più rinomati a livello nazionale e internazionale: nella scelta della squadra in cui militare, nelle scelte di tantissimi giocatori negli anni ha avuto un peso anche l’altissimo livello dello staff medico che segue la squadra, ogni giorno con grandissime professionalità e serietà.

Da ultimo, è necessario sottolineare come, da parte della società, non siano mai arrivate critiche o commenti pubblici sulle ultime due prestazioni del giocatore nella fase più calda e importante della stagione.

Modena è una piazza esigente, forse tra le più esigenti al mondo: la pressione a cui sono sottoposti i giocatori, la costante attenzione mediatica e la competenza in materia del nostro pubblico non sono elementi che tutti sono in grado di gestire. Ciò detto, nulla può giustificare un’esternazione come quella di Leal, falsità che non tollereremo oltre”.

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