Castelnuovo / 4 albanesi in carcere per vessazioni in famiglia

accusati di maltrattamenti e lesioni personali aggravate in concorso nei confronti di figlia e sorella.

quattro uomini, di origine albanese, vessavano la figlia e sorella per impedirle di avere contatti con ragazzi della sua età, la picchiavano, insultavano e minacciavano. Le controllavano anche il telefono, non poteva avere profili social, tutto per evitare che potesse incontrasi con coetanei e avere amici di sesso maschile. La 18enne alla fine di questa serie di vessazioni che duravano da tempo. si è rivolta ai carabinieri. Le indagini dei militari hanno confermato l’incubo in cui la ragazza era costretta a vivere. La procura ha così chiesto e ottenuto dal Tribunale quattro misure cautelari. Tre degli uomini, il padre e i fratelli di lei, sono stati arrestati a Castelnuovo e portati in carcere ieri mattina, il quarto è stato rintracciato e ammanettato a Carpi in serata. Tutti gli indagati sono indiziati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate in concorso. La ragazza ora è in carico al Servizio sociale Terre di Castelli.

La vicenda ricorda tanto quella di Nosheen Ahmad Butt, la ragazza pakistana residente a Novi aggredita dal padre e dal fratello perchè aveva osato “vivere all’occidentale”: la madre Begam Shanhaz, che cercava di difenderla, venne barbaramente uccisa dal marito mentre il fratello prendeva a bastonate la sorella, che però si è salvata. I fatti sono accaduti nel 2010, la ragazza nel 2015 ottenne la cittadinanza italiana per meriti speciali mentre i famigliari finirono in prigione.

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