Sede Asl imbrattata di scritte No vax, indaga la Digos

Nella notte la sede della Direzione generale dell’Azienda USL di Modena è stata oggetto di un atto vandalico, con scritte contro i vaccini. Immediato il contatto con le Forze dell’Ordine che hanno avviato le indagini. La Direzione aziendale esprime la sua più ferma condanna di questo atto e prosegue nella sua attività di assistenza ai cittadini e di promozione delle vaccinazioni. Nel frattempo sono già state messe in campo le operazioni per la copertura delle scritte.

LE INDAGINI

Avviate sin dalla prima mattina odierna serrate indagini della Questura in merito alle scritte con vernice spray di colore rosso vergate nella notte sui muri della sede dell’AUSL di via San Giovanni del Cantone, Uffici amministrativi.

Sul posto il Dirigente della D.I.G.O.S. a coordinare l’attività investigativa con personale dipendente, dell’Ufficio Prevenzione Generale e della Polizia Scientifica per i rilievi tecnici di competenza. Completata la mappatura di tutta la zona alla ricerca di indizi e testimoni per risalire all’autore/autori dell’imbrattamento, siglato dal movimento No Vax “Vivi”.

Al vaglio le immagini captate dalle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza cittadina e privata per l’analisi dei fotogrammi. Gli elementi acquisiti saranno incrociati con quanto in atto per le indagini avviate dalla stessa Divisione per gli analoghi recenti episodi registrati in provincia, sotto la direzione dell’Autorità giudiziaria immediatamente informata.

REAZIONI
“Scritte farneticanti che offendono operatori sanitari e vittime della pandemia”. Muzzarelli ha espresso solidarietà alla direttrice Petrini

“Quelle scritte farneticanti rappresentano un’offesa per tutti gli operatori sanitari, per i malati e per le vittime della pandemia”. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli condanna così l’ennesimo atto di vandalismo a firma no vax che questa volta ha preso di mira la sede dell’Azienda sanitaria in via San Giovanni del Cantone. Per il sindaco, che ha incontrato in mattinata la direttrice generale dell’Asl Anna Maria Petrini per esprimerle la solidarietà della città, è importante che “vengano presto individuati i responsabili dell’ennesimo imbrattamento, dopo quelli avvenuti nei mesi scorsi nelle sedi sindacali”.

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