Fiabe e leggende pavullese diventano opere d’arte

Prima tappa della ‘Via delle Fiabe’ al Borgo di Lavacchio

Venerdì 22 luglio, per tutto il week end, prende il via il progetto d’arte visiva “La Via delle Fiabe” a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pavullo nel Frignano. La prima tappa di questo nuovo ambizioso progetto, che durerà per il tutto il mandato dell’Amministrazione Venturelli, parte proprio dal Borgo dipinto di Lavacchio, già museo en plein air con la Biennale d’arte e di Poesia “Sui Muri di Lavacchio”.

Artista scelto per la prima tappa alla cabina dell’acqua del borgo è il modenese Simone Fazio, pittore eclettico che interpreterà in chiave moderna la Leggenda di Gallina Morta che racconta la protezione di San Rocco nella sanguinosa battaglia tra Romani e Galli. L’intervento di street art, previsto su una superficie di grandi dimensioni, potrà essere ammirato dai tanti visitatori e turisti che parteciperanno alla Sagra di Sant’Anna.

La Via delle Fiabe si presenta come un Itinerario artistico e turistico che parte da Pavullo e si dipana nelle diciannove frazioni alla scoperta dei tanti personaggi ed aneddoti che raccontano la storia del territorio pavullese. Fiabe e leggende della tradizione pavullese diventeranno opere d’arte realizzate da pittori, illustratori, scultori, ceramisti anche di fama nazionale. Al centro della progettualità il recupero e la valorizzazione della memoria storica e del passato delle terre d’Appennino rivisitato in chiave moderna per essere adeguatamente fruiti anche dalle giovani generazioni.

La parola scritta si unirà alle immagini, in un viaggio tra sacro e profano i cui protagonisti sono santi, streghe e animali fantastici. L’attenzione verso la fiaba nasce dal fatto che essa pare configurarsi come una forma di narrazione universalmente diffusa nelle culture orali. Intorno alla narrazione e alla fiaba si individua il valore della trasmissione orale quale momento formativo ed educativo per la comunità di ascoltatori, grazie alla figura testimoniale del narratore che si serve della fiaba come dispensatrice di insegnamenti attraverso la carica simbolica che la caratterizza. La fiaba, in particolare, come tutti i racconti orali, è radicata nella storia di una società ed è proprio il legame con la storia a risultare fondamentale perché l’ascoltatore si riconosca quale membro di una comunità e usi la fiaba come strumento di comprensione di se stesso e del mondo che lo circonda.

Tra gli obietti della “Via delle Fiabe” c’è inoltre la valorizzazione e promozione, in chiave turistica, dei piccoli borghi, e la riqualificare urbana di aree talvolta disabitate.

L’Assessore alla Cultura e al Turismo Daniele Cornia afferma: ” Il nostro territorio e le nostre tradizioni sono tesori unici che vanno tutelati, promossi e valorizzati. Il progetto della Via delle Fiabe nasce proprio con questo obiettivo: rinnovare l’interesse verso i nostri luoghi e il nostro folklore, utilizzando nuove forme di comunicazione per diffonderlo anche tra le nuove generazioni. Noi crediamo fermamente che questo connubio tra tradizione e modernità possa essere la chiave di volta per creare un progetto culturale, artistico e turistico unico nel suo genere, che possa rendere sempre più attrattivo e visibile il Comune di Pavullo e l’intero Frignano. Questo weekend verrà realizzato il primo sito della Via delle Fiabe, ma la gran parte delle progettualità verranno realizzate nel corso del 2023 e durante il resto del nostro mandato in siti diffusi sull’intero territorio comunale.”

Il progetto, che prevede il coinvolgimento di decine di artisti visivi vedrà nei prossimi mesi la collaborazione di differenti soggetti sia pubblici che privati. La direzione artista è a cura della dott.ssa Simona Negrini dell’ufficio Cultura del Comune di Pavullo.

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