Il Modena perde ancora: a Cosenza si fa raggiungere e superare nel finale

Canarini in vantaggio dopo i primi 45′ grazie alle rete di Bonfanti al 33′. Nella ripresa, però, i calabresi la ribaltano con Florenzi e Brescianini.

COSENZA-MODENA 2-1
Reti: 33′ Bonfanti, 67′ Florenzi, 80′ Brescianini
Cosenza (4-3-3) Matosevic; Rispoli (84′ Martino), Rigione, Vaisanen, Panico (61′ Gozzi); Florenzi, Voca, Vallocchia (61′ Brescianini); Brignola, Larrivey (76′ Butic), D’Urso (84′ Meroni). A disposizione: Marson, Meroni, Venturi, Gozzi, Martino, Bresciani, Kongolo, Prestianni, Merola, Butic, Zilli, Arioli. All. Dionigi
Modena (4-3-1-2) Gagno; Coppolaro, Cittadini, Silvestri, Ponsi; Gargiulo (84′ Azzi), Gerli (68′ Panada), Magnino; Tremolada (74′ Mosti); Falcinelli (74′ Minesso), Bonfanti (68′ Diaw). A disposizione: Narciso, Oukhadda, De Maio, Renzetti, Azzi, Armellino, Battistella, Panada, Minesso, Giovannini, Diaw. All. Tesser
Arbitro: Feliciani di Teramo (Assistente 1: Shirru di Nichelino – Assistente 2: Ricci di Firenze – IV Ufficiale: Pascarella di Nocera Inferiore – Var: Manganiello di Pinerolo – Avar: Liberti di Pisa)
Ammoniti: Cittadini, Voca, Diaw, Dionigi (mister Cosenza)
Note: 9229 spettatori (1214 abbonati)

LA CRONACA
Per Dionigi vale una delle regole universali del mondo del calcio: squadra che vince non si cambia. Allora manda in campo lo stesso undici di partenza con cui ha sbancato Benevento. A supporto di Larrivey ci sono Brignola e D’Urso, con il tamburino sardo a fare da pendolo col centrocampo dove non sono stati messi in discussione i muscoli di Voca e Vallocchia. Conferma per il terzino sinistro Panico. Tesser invece propone l’ex Tremolada alle spalle di Falcinelli, ma lascia fuori fino alla zona Cersarini Azzi, il terzino sinistro in odore di essere ceduto a suon di milioni in Serie A.

Il Modena ci prova con due tiri da fuori, ma Gargiulo sfiora il palo da 25 metri (4’) e Bonfanti scalda i guantoni di Matosevic (13’). Al 27’ sugli sviluppi di un corner ancora Gargiulo da due passi non arriva in tempo all’appuntamento con il gol. La risposta è in una volè di Panico che dà ai tanti presenti sugli spalti un messaggio chiaro: i Lupi sono in partita. Gli ospiti hanno però un leggero predominio, di conseguenza il match non può che sbloccarsi in favore dei canarini. E’ il 33’ quando Ponsi, assolutamente libero di crossare, dalla sinistra scodella in mezzo un bel pallone. Bonfanti svetta più alto di Rigione e fa secco il pipelet dei Lupi.

La risposta è del solito Larrivey che inzucca con la giusta precisione: avrebbe pareggiato subito senza il colpo di reni di Gagno che concede solo un corner. Il Cosenza inizia a spingere con tutti gli effettivi e tra un tempo e l’altro Dionigi prova a catechizzare i suoi a dovere. Tremolada sfiora il gol della domenica calciando da centrocampo, Rispoli non centra il bersaglio sugli sviluppi di un corner. Gli ingressi di Gozzi e Brescianini danno nuova verve ai padroni di casa, poi Florenzi si inventa la giornata perfetta con una rasoiata imparabile per l’1-1. Il Marulla esplode per il suo golden boy.
Brescianini fa esplodere il Marulla

La strada è ormai tracciata, con uno stadio intero a sospingere i propri beniamini in una calda notte di estate. Al 36’ Brescianini la ribalta affondando come una lama nel burro nella retroguardia del Modena. Nel finale non si soffre più di tanto, perché la retroguardia è ordinata e ben teleguidata da Dionigi. Finisce con la squadra sotto le curve, cariche come non mai perché… la “capolista se ne va”.

I giocatori del Modena vanno sotto la curva a salutare i 130 ‘fedelissimi’ che si sono sobbarcati la trasferta e rientrano delusi negli spogliatoi. E’ un Modena da rivedere e che in settimana dovrà lavorare soprattutto sugli errori, perchè giocare bene non basta quando poi si regalano situazione come quelle dei due gol del Cosenza. La classifica piange, zero punti dopo due giornate, non eravamo più abituati: è vero che siamo solo all’inizio, ma è meglio correre ai ripari in fretta.

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