Sciopero treni, lavoratori in presidio davanti alla stazione contro le aggressioni al personale (video)

Forti disagi in tutta la regione per lo sciopero indetto dai sindacati contro le aggressioni al personale FfSS. Qualche giorno fa è accaduto in provincia di Rimini mentre alcune settimane prima lungo la tratta ferroviaria Bologna -Verona. L’astensione è iniziata alle nove di questa mattina per poi concludersi alle 17. Al nostro microfono una responsabile CISL del settore trasporti regionale.

Giornata di disagi per i viaggiatori dei treni regionali. Le Segreterie Nazionali delle Organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Slm Fast Confsal, Orsa Ferrovie e Faisa-Cisal hanno effettuato oggi uno sciopero nazionale del personale mobile di Trenitalia e di Trenitalia Tper, Italo Ntv e Trenord. La mobilitazione è iniziata alle 9 e fino alle 17 di oggi.

Sit-in in stazione a Bologna.

In occasione della mobilitazione in Stazione centrale è stato organizzato un presidio dalle segreterie regionali contro le “violente e reiterate aggressioni al personale mobile registrate negli ultimi mesi” e per chiedere “un fermo e risolutivo intervento a tutela della sicurezza e dell’incolumità delle lavoratrici e dei lavoratori”
Violenza contro operatori sui treni: “Escalation inaccettabile”

Il Sindacato Italiano Lavoratori Polizia Cgil (Silp) nei giorni scorsi ha richiesto un intervento urgente da parte delle Prefetture del territorio, della direzione del Compartimento di Polizia Ferroviaria, di Rete Ferroviaria Italiana, Ferrovie Emilia Romagna, Trenitalia e Trenitalia Tper. La sveglia arriva dopo l’ultimo episodio di aggressione, registrato a bordo del treno Rimini-Ravenna-Bologna, a danno di un capo treno assalito da un passeggero privo di titolo di viaggio. “Non si tratta, purtroppo, di un caso isolato – sottolineava nell’occasione il sindacato – bensì di una escalation di violenza che, ormai da diversi anni, è rivolta nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori che operano a bordo treno, sia che si tratti di personale ferroviario sia che si tratti di tutori dell’ordine”.

“È inaccettabile – proseguono i sindacalisti – la mancanza di sicurezza sui treni delle tratte regionali, dovuta soprattutto alla carenza di organico del personale delle forze dell’ordine le quali non riescono a garantire la sicurezza a bordo di tutti i convogli, a volte neanche su quelli ritenuti più ‘critici’. Ci dichiariamo, fin da ora, disponibili a partecipare ad eventuali incontri con tutti i soggetti interessati e ad aderire allo stato di mobilitazione indetto dalle categorie dei trasporti di Cgil, Cisl e Uil”.
Pronti nuovi scioperi settore trasporti

Non sarà l’unica protesta attesa per il mese di settembre. Il 12 settembre infatti si fermeranno per 24 ore, a partire dalla mezzanotte, anche i lavoratori del comparto aereo e aeroportuale, nonché quelli dei servizi aeroportuale di handling, l’assistenza a terra ai passeggeri e ai velivoli, in tutti gli scali italiani e all’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna.

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