Al Cortile del Leccio ‘La mascherata estense’

Stasera, a partire dalle 21, presso il Cortile del Leccio di Modena, Grandezze & Meraviglie presenta: “Mascherata Estense: le maschere, il gioco, il vino e il ballo nella musica di Orazio Vecchi”, concerto in costume con la compagnia di canto e recitazione Dramatodìa e l’ensemble strumentale I Musicali Affetti. La regia è affidata al poliedrico Alberto Allegrezza. Lo spettacolo comprende, per la prima volta in tempi moderni, cinque “mascherate” che si potevano ammirare tra Cinque e Seicento, durante il periodo di Carnevale, tra Modena, Bologna e le città vicine: “La Mascherata da Balie, over Nutrici, la Mascherata di Napoletani, la Mascherata di Poeti Laureati, la Mascherata di Ortolani e la Mascherata di Astrologi”. Si rievoca così la tradizione del Carnevale, occasione durante la quale tutta la popolazione poteva partecipare a feste, giochi e mascheramenti, evadendo così da una società rigidamente regolata da condizioni sociali ed educazione religiosa. Ad accomunare tutte le mascherate, indipendentemente dalla loro tipologia, sono il paradosso, lo scherzo, l’iperbole, l’incitamento alla gioia, al cibo, al piacere, come anche il doppio senso osceno, che si traducono in testi carnevaleschi e in forme musicali quali la canzonetta, la villanella e i balletti. I brani del compositore modenese Orazio Vecchi sono accompagnati da testi del persicetano Giulio Cesare Croce. Orazio Vecchi offre un repertorio ricco di brani amorosi, danze, doppi sensi erotici e mascherate, e affine, per scelte formali ed espressive, al realismo immediato e popolaresco, alla caricatura e alla parodia. Giulio Cesare Croce, autore di numerose opere dedicate al Carnevale, invece, si distingue per ingegno poetico e letterale e per la sua inesauribile maestria e inventiva. Durante il concerto, il pubblico potrà ascoltare alcuni brani tratti dalla raccolta a stampa intitolata “Mascherate piacevolissime di Giulio Cesare dalla Croce”

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