Dig Festival, si parte (video)

DIG Festival, si comincia: domani l’inaugurazione di ‘disegni’, la personale di Gabriella Giandelli, e il primo appuntamento con il regista e giornalista danese Mads Brügger.Oltre 70 eventi e 90 ospiti per quattro giorni di appuntamenti, incontri, proiezioni e attività artistiche e culturali. Da domani a domenica 25 settembre Modena torna a essere la casa del giornalismo investigativo, grazie all’ottava edizione di DIG Festival dal titolo “Stay Gold”: un omaggio a Matteo Scanni, presidente di DIG scomparso a inizio anno. Domani, prima giornata, in programma incontri sulle più avanzate tecniche investigative e, in serata, la lectio magistralis di Maria Nadotti.

Prima giornata di DIG Festival 2022: ‘Stay Gold’ domani, giovedì 22 settembre. La quattro giorni dedicata al giornalismo investigativo e di reportage comincia già dalla mattina con il primo appuntamento della DIG Academy: alle 10.30 ‘Search, verification, investigation e Pinpoint’ nell’Aula Convegni del dipartimento di Giurisprudenza di Unimore (via San Geminiano 3, a Modena). La giornata continua alle 14 con l’incontro ‘Come investigare la violenza di confine con il metodo forensic: un approccio innovativo’ con Lorenzo Spezzani di Border Forensics e Forensic Architecture e il Presidente di DIG Alberto Nerazzini; alle 16.30 tavolo tutto al femminile per il seminario ‘L’inviato dentro al conflitto e la guerra dell’informazione’ con le inviate Francesca Mannocchi (La7) e Stefania Battistini (TG1 Rai) e la moderazione di Francesca Coin, professoressa associata all’Università di Lancaster, Regno Unito, e membro del Direttivo di DIG. Per quattro giorni, il programma della DIG Academy sarà sempre lo stesso: un incontro al mattino e due nel pomeriggio.

Sempre giovedi il primo appuntamento DIG OFF con l’inaugurazione della personale di Gabriella Giandelli, ‘disegni’, alle 17.30 nel Complesso San Paolo. L’artista – il cui successo internazionale è testimoniato dalle importanti esposizioni attualmente in corso, fra cui la retrospettiva presso il Cartoon Museum di Basilea (con oltre 350 opere, aperta fino al 30 ottobre) e la mostra a Parigi dei disegni originali dell’ultimo progetto editoriale, nella prestigiosa collana TravelBook di Louis Vuitton, che raccontano il Continente Australiano – è anche autrice del Watchdog dell’edizione 2022, il “cane da guardia” simbolo del giornalismo di inchiesta e di ogni edizione di DIG. La sua personale, così come tutta l’edizione 2022 di DIG Festival, è dedicata al giornalista Matteo Scanni, Presidente e cofondatore di DIG, prematuramente scomparso lo scorso anno, amico e collezionista dell’artista, primo entusiastico promotore di questa esposizione. A cura di Andrea Losavio, Galleria D406, la mostra resterà visitabile fino al 23 ottobre.

Alle 19 nella Chiesa di San Carlo si apre ufficialmente l’edizione 2022 del DIG Festival con la serata inaugurale che vede al centro la giornalista e saggista Maria Nadotti con la lectio magistralis “Incubi di pace’.

La prima giornata di DIG apre la strada anche al ricco programma di proiezioni del Festival, tutte ospitate al cinema Astra di via Francesco Raismondo 21: alle 21.30 si comincia con ‘The Ambassador’, di e con il regista e giornalista Mads Brügger – anche Presidente della giuria dei DIG Awards -, in versione originale con sottotitoli. Dopo l’avventura in Corea del Nord di ‘The Red Chapel’, Mads Brügger realizza un’inchiesta in prima persona sul mondo segreto e corrotto della diplomazia in Africa. Il regista danese indossa i panni di un ambasciatore liberiano in Repubblica Centrafricana e si accredita presso le élite locali. Con il pretesto di avviare una fabbrica di fiammiferi, vuole in realtà dimostrare quanto per i diplomatici sia facile (ma insieme rischioso) mettere le mani su una partita di “diamanti insanguinati”. Con lui per presentare l’opera ci sarà Alberto Nerazzini, giornalista investigativo e Presidente di DIG.

Il programma completo è consultabile sul sito dig-awards.org

Informazioni pratiche

Le location di DIG
DIG Festival 2022 si terrà negli spazi del collegio San Carlo, del cinema Astra e del Complesso San Paolo, compresi gli attigui spazi del dipartimento di Giurisprudenza, nel cuore del centro storico cittadino.

I partner 2022 del Festival
DIG Festival è una manifestazione indipendente. I finanziamenti arrivano quasi esclusivamente da soggetti pubblici: nel 2022, da Regione Emilia-Romagna e Film Commission ER, da Comune di Modena e Fondazione di Modena. Supportano DIG anche Google News Initiative, Fondazione e Ordine Giornalisti Emilia-Romagna, Aser, Finpro, Coop Alleanza 3.0. Tra i principali partner figurano Fondazione Collegio San Carlo, Unimore, FEM, AGO e Festivalfilosofia, a cui si aggiungono Librerie Coop, Bunker, Tintoria Emiliana, Galleria D406, Squadro Stamperia Galleria d’Arte, Cinema Astra, Juta Cafè, Fondazione Cineteca di Bologna, Fondazione Moleskine, Sartoria Comunicazione.

Cos’è DIG
DIG è un’associazione culturale che dal 2015 sostiene il giornalismo di qualità in tutte le sue forme, in Italia e nel mondo. DIG sta per Documentari, Inchieste, Giornalismi e richiama l’azione dello “scavare”, to dig in inglese. Il motto dell’associazione è “I wanna be your watchdog”. Dal 2015 DIG organizza e promuove un Festival che è diventato un punto di riferimento per i giornalisti e le giornaliste che si dedicano a inchieste e reportage: a loro DIG offre contatti con i maggiori broadcaster europei e un pitch dedicato per raccogliere parte del budget utile a produrre storie importanti. Dal 2020 il Festival si tiene a Modena.

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