Tesser: “Parma grande squadra, servono ritmo e intensità”

Il tecnico di Montebelluna presenta il derby di oggi (ore 15) con il Parma al Tardini.


(Attilio Tesser audio)


(Attilio Tesser video)

Dopo la seconda sosta del campionato, il Modena torna in campo oggi allo Stadio Tardini, in casa cioè di quel Parma che tutti indicano come la squadra più forte della Serie B. Una valutazione che trova concorde anche il tecnico Attilio Tesser che cosi si è espresso in conferenza stampa alla vigilia. “Il Parma è’ una squadra giovane, ma in gran parte sono giovani che valgono milioni di euro. I duceli hanno già fatto esperienza della B nella scorsa stagione, nella quale hanno un po’ faticato, anche perché si tratta di un torneo durissimo, ma quest’anno sono certamente una delle tre grandi favorite per la promozione. Quindi l’esperienza fatta, oltre alla mano di Pecchia, ne fanno una delle grandi del campionato, malgrado i parmensi siano stati un po’ frenati dalle tante assenze patite finora. Contro il Modena però rientreranno tutti”.

Come si affronta il Parma e come ha lavorato la squadra in questi 15 giorni? “Abbiamo visto i movimenti principali che fanno, specie sulle palle inattive. Al di là di questo, però il Parma può contare su tanti solisti in grado di giocate individuali imprevedibili. Vazquez non sappiamo se farà ancora il trequartista o se, visti i rientri di tutti, sarà il regista. Noi comunque dovremo mettergli più pressione che si può, per limitarlo al massimo. Intensità e ritmo, come stanno confermando anche le partite dei Mondiali, sono sempre fondamentali, ancor più contro una squadra che ha tanta qualità, che presumibilmente per questo farà girare la palla più velocemente di noi”.

Come sempre al di là dell’aspetto tecnico tattico sarà fondamentale l’atteggiamento. Cosa si aspetta il tecnico di Montebelluna? “Servono determinazione, fame, concentrazione che dovranno essere al massimo, perché, malgrado la sua forza, il Parma non ha vinto tutte le partite, perciò sta anche in noi. Quindi fiducia nei nostri mezzi e atteggiamento giusto. Lo dobbiamo a noi stessi, alla proprietà, alla tifoseria che ci seguirà. In queste settimane abbiamo lavorato ancora anche sul 3-5-2. Diaw e Bonfanti insieme? Nicholas sta crescendo, vedremo. Soprattutto speriamo di avere lasciato alle spalle la tensione che il ko con il Palermo ha messo dentro di noi”

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