I no vax imbrattano la scuola interregionale della Polizia locale

Le reazioni all’ennesimo gesto di spregio

I no vax, aderenti alla sigla ViVi, la scorsa notte hanno preso di mira la scuola interregionale della polizia locale che si trova a Modena, in via Busani. Questa mattina il personale ha trovato sui muri della sede alcune scritte, tipo “vax=morte”. Sulla facciata principale spicca la ormai nota sigla, cioè Vivi cerchiato. Dura condanna del vandalismo è stato subito espresso dal Comune.

IMBRATTAMENTI NO VAX, LA CONDANNA DEL SINDACO

Scritte sulla sede di Modena della Fondazione della Scuola interregionale di Polizia locale

“L’ennesimo atto vandalico che denota disprezzo per l’intera comunità”. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli esprime così la ferma condanna per l’imbrattamento, con scritte deliranti di matrice “no vax”, della sede della Fondazione della Scuola interregionale di Polizia locale, in via Franco Busani.

Il sindaco Muzzarelli, richiamando analoghi vandalismi su sedi dei sindacati e dell’Azienda sanitaria, auspica che i responsabili “siano presto individuati e perseguiti: si tratta di atti che, oltre ad arrecare danni materiali, offendono proprio chi si impegna a servizio della comunità”. Il sindaco ha anche ricordato che il Comune ha già deciso di costituirsi parte civile in due procedimenti penali relativi a vicende in cui attivisti no vax sono stati denunciati per aver deturpato beni pubblici.

CONFESERCENTI. “GESTI VILI E INTIMIDATORI”

In merito alle scritte No Vax, apparse la scorsa notte sui muri della sede della Fondazione della Scuola Interregionale di Polizia Locale di Modena, Confesercenti, ancora una volta, condanna il gesto

“Confesercenti Modena condanna fermamente il gesto da parte di attivisti No Vax, questa volta ai danni della Polizia Locale di Modena”. Così Mauro Rossi, Presidente Provinciale Confesercenti Modena interviene in merito all’imbrattamento, avvenuto la scorsa notte per mano di No Vax ai danni della sede della Fondazione della Scuola interregionale di Polizia locale. “A nome di Confesercenti Modena intendiamo esprimere piena solidarietà alle forze dell’ordine per quanto accaduto la notte scorsa. Si tratta, come nel caso dei precedenti attacchi alle sede sindacali e all’azienda sanitaria modenese, di gesti vili e intimidatori che non devono accadere in un paese democratico come il nostro. Ci auguriamo che i responsabili vengano individuati e che azioni come queste non avvengano più” conclude Rossi. 

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