Muzzarelli: “Sicurezza, bene le sinergie e il presidio del territorio”

Il sindaco di Modena commenta i dati sull’attività in città della Polizia di Stato: “Prioritari il potenziamento degli organici e l’ascolto dei cittadini”

“Soddisfazione per l’aumento dei controlli sul territorio”, che hanno portato a un incremento degli arresti, dei sequestri di droga e di espulsioni di stranieri non regolari, e “apprezzamento per l’attenzione ai fenomeni della devianza giovanile e della violenza di genere” che ha generato un aumento degli ammonimenti ed è stato sviluppato anche attraverso iniziative di sensibilizzazione finalizzate a prevenire eventuali criticità.

Sono alcuni degli aspetti sottolineati dal sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli commentando i dati relativi all’attività della Polizia di Stato a livello provinciale e cittadino nel 2022, diffusi dalla Questura nella conferenza stampa di mercoledì 5 gennaio.

Il sindaco, in particolare, esprime soddisfazione per l’impulso dato al contrasto alla microcriminalità e al controllo del territorio anche grazie all’incremento delle unità operative. “Un impegno per il potenziamento degli organici che confidiamo e, anzi, siamo sicuri continuerà, anche nell’ottica dell’elevazione della Questura, obiettivo per il quale ci stiamo spendendo al fianco della Prefettura, grazie all’impegno della prefetta Alessandra Camporota, e insieme a tutte le forze politiche”, afferma Muzzarelli, il quale sottolinea come, anche a questo riguardo, “continuano i contatti con il Ministero dell’Interno dopo il costruttivo incontro avuto a Roma con il ministro Matteo Piantedosi”.

Il sindaco mette quindi l’accento proprio “sulla collaborazione tra le Istituzioni e tra Polizia di Stato, Forze dell’ordine e Polizia locale sia nel presidio del territorio sia nelle azioni investigative”, come nell’indagine dei mesi scorsi sui reati commessi da minorenni. La collaborazione tra Questura e Amministrazione comunale ha riguardato anche il tema dei minori stranieri non accompagnati, la cui presa in carico da parte dei Servizi sociali segue il primo contatto con gli uffici della Questura: “Si tratta di una sinergia fondamentale finalizzata ad accoglierli sul territorio – aggiunge Muzzarelli – ma ribadisco la necessità di aggiornare a livello nazionale i percorsi di accoglienza”, tema già affrontato in diverse circostanze con il Ministero dell’Interno.

E se per il sindaco è indispensabile continuare a incrementare le sinergie a tutti i livelli, con l’obiettivo di mantenere alta la guardia sul fronte delle sicurezze e della legalità, è ugualmente importante mantenere sempre aperto il canale d’ascolto con i cittadini. “Bene quindi il proposito della questora Silvia Burdese di aumentare la presenza delle pattuglie nei quartieri, che risponde a un’esigenza forte e sentita dei cittadini e dell’Amministrazione comunale”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *