Tesser: “Siamo contati, ma la Coppa va rispettata e ci proviamo”

Il tecnico presenta la sfida di mercoledi con il Piacenza allo stadio Braglia (ore 15)

Attilio Tesser chiede al suo Modena concentrazione e applicazione anche in Coppa Italia, come è stato per le ultime di campionato, perchè la Coppa Italia va onorata fino in fondo. Certo, la partita con il Piacenza (ore 15, stadio Braglia) non arriva nel momento più opportuno e spiega il perchè.

“Mi aspetto una bella partita – inizia , ci saranno dei cambi di formazione, per via di situazioni complicate dal punto di vista fisico. Gerli ha la febbre e Ponsi ha un problema ad un braccio. Qualcuno che ha giocato domenica giocherà anche mercoledi e dovrà fare gli straordinari. Il Piacenza? E’ in grande salute, mi ha fatto un’ottima impressione nell’ultima gara di campionato che ha giocato e che ho visto in filmato. Ha giocatori di qualità come Cesarini”.

Torna sulla vittoria contro la Carrarese. “Domenica i ragazzi ci hanno messo il cuore. Siamo una squadra più convinta e in fiducia”.

La formazione anti Piacenza è decisa e la snocciola. “Minesso giocherà, Azzi invece rifiaterà un pochino. I giovani? Non ci sarà neanche Spaggiari, che ha un problema. Tremolada? Ci sarà dall’inizio, dato che ha giocato solo un tempo. Rientrerà Duca, che è fuori da un mese”.

Nonostante le molte assenze che hanno colpito soprattutto ilo settore offensivo, il Modena non tornerà sul mercato degli svincolati. “Non ne abbiamo ancora parlato. Dobbiamo fare ancora il punto degli infortunati e questo avverrà venerdi, e spero di averli tutti al più presto”.

Il Modena ha agganciato il secondo posto e si è messo in scia alla Reggiana. “Si decide tutto ad aprile, adesso non facciamo calcoli, contiamo su noi stessi e proviamo a trarre il massimo da ogni partita. Oltre alla Reggiana ci sono anche il Cesena, il Siena e l’Ancona. Io guardo in casa mia e l’importante è portare avanti le nostre idee. Bisogna giocare con convinzione e cercare sempre i tre punti. Non dobbiamo mollare mai. Questo è un campionato difficile per tutti. Sono più tranquillo rispetto ad un mese fa, ho visto la squadra crescere e adesso è tutto più semplice. Il lavoro è l’unica medicina“.

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