Presentato il nuovo calendario dei Carabinieri con i commenti di Carlo Lucarelli

Il nuovo calendario dei carabinieri celebra il 200° anniversario del Regolamento generale dell’Arma con un suggestivo abbinamento delle tavole ad acquarello con i commenti di Carlo Lucarelli. Il colonello Antonio Caterino, nuovo comandante provinciale, ha voluto presentarlo ieri mattina davanti al Duomo in modo speciale: omaggiandolo ad alcuni passanti. La prima è stata Simona Gollini, e non poteva esserci persona più adatta: insegnando l’utilizzo dell’acquarello all’Università della terza età, ha particolarmente apprezzato il dono. E poi via via altre persone, grate per il gesto e l’attenzione dimostrata.«Siamo carabinieri tra le persone e per le persone – ha sottolineato Caterino – perciò abbiamo voluto presentare il nostro calendario in questo modo, in un luogo simbolo di Modena e tra la gente. È una pubblicazione preparata con grande cura, che ogni mese affianca una storia di carabinieri a un’indicazione del Regolamento generale dell’Arma. Le persone sono ritratte in modo originale, con vitalità, testimoniando l’essere Arma che precede ogni nostra azione. Il tutto impreziosito dalle riflessioni di una figura come Carlo Lucarelli. Siamo qui a condividere questa edizione con i cittadini, confermando la presenza dell’Arma in tutte le dimensioni del territorio, secondo il nostro motto: “Possiamo aiutarvi”».In particolare iIl talento dello scrittore Carlo Lucarelli accompagna i lettori, mese dopo mese, con narrazioni ispirate dall’evoluzione dello storico Regolamento, che risale al 1822, e da allora immutato nei valori ma sempre aggiornato con integrazioni susseguitesi in questi due secoli. La penna del celebre giallista si sofferma di volta in volta su episodi ambientati lungo il corso degli ultimi 200 anni nei quali il Regolamento si manifesta come chiave di volta non solo per l’organizzazione dell’Arma ma per la sua perfetta integrazione nella società. Storie di vivere comune assurgono a riferimenti valoriali mostrando come i concetti espressi nello storico documento si incarnano nel quotidiano agire dei Carabinieri.

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