Milan-Sassuolo / Frattesi ‘graziato’, tra i rossoneri Bakayoko dal 1′

Milan e Sassuolo si affrontano a San Siro per la quattordicesima giornata di Serie A. Pioli ritrova Maignan ed è pronto a fare esordire dal primo minuto Bakayoko. Dionisi riconferma Frattesi dopo la revoca della squalifica.

CHI GIOCA

Pioli ritrova Mike Maignan, che tornerà in campo solo 47 giorni dopo l’operazione che avrebbe dovuto tenerlo fuori dai giochi per 10 settimane. In difesa la novità sarà Florenzi a destra, mentre l’indisponibile Tomori verrà sostituito da Romagnoli. A centrocampo, accanto a Bennacer l’allenatore del Milan darà una chance a Bakayoko, che ha convinto nei minuti accumulati a Madrid e sarà per la prima volta titolare in questa stagione. Brahim sarà il trequartista a supporto di Ibrahimovic, unica punta a disposizione dati gli infortuni di Giroud e Rebic. Sugli esterni agiranno Saelemaekers e Leao. Pioli ha anche provato a invertire le posizioni degli ultimi due in allenamento e potrebbe riproporre questa soluzione sia dall’inizio che a partita in corso.

Mentre rimangono ancora out Boga e Djuricic, le buone notizie per il Sassuolo arrivano da Davide Frattesi: il centrocampista era stato squalificato, ma il ricorso del club è stato accolto e Dionisi potrà schierarlo al fianco di Maxime Lopez e Traoré. Davanti, l’allenatore neroverde riconferma il tridente visto nell’ultima di campionato, con Berardi e Raspadori che agiranno di fianco a Scamacca.

PROBABILI FORMAZIONI

Milan (4-2-3-1) Probabile formazione: Maignan; Florenzi, Kjaer, Romagnoli, Theo Hernandez; Bennacer, Bakayoko; Saelemaekers, Brahim, Leao; Ibrahimovic. All. Pioli

SASSUOLO (4-3-3) Probabile formazione: Consigli; Toljan, Ahyan, Ferrari, Rogerio; Frattesi, Lopez, Traoré; Berardi, Scamacca, Raspadori. All. Dionisi

L’EX PIOLI

Il Milan arriva alla sfida contro il Sassuolo dopo lo stop in campionato subito contro la Fiorentina e la grande prestazione di Champions League contro l’Atletico Madrid. Nella conferenza stampa della vigilia, Stefano Pioli si è complimentato così con i suoi giocatori per la bella reazione dimostrata a Madrid e ha poi spiegato alcune chiavi tattiche in vista del match di San Siro contro i neroverdi di Dionisi: “Le medie squadre dopo le grandi partite si accontentano e affrontano l’impegno successivo con più superficialità. Le grandi squadre invece approfittano delle grandi partite per mettere in campo ancora più determinazione. Domani abbiamo un’occasione per tornare a fare le cose fatte bene anche in campionato. A Firenze abbiamo fatto errori che hanno pregiudicato il risultato ma non la prestazione. Mercoledì abbiamo giocato semplice e non abbiamo sbagliato, impedendo agli avversari di rubarci palla. Domani sarà così: le giocate facili andranno fatte con semplicità ed efficacia. Il Sassuolo è un avversario di qualità: per vincere servirà la prestazione di alto livello”. Pioli, poi, ha dato indicazioni importanti sulle condizioni di alcuni suoi giocatori alle prese con gli infortuni nelle scorse settimane. L’annuncio è per un grande ritorno: “Maignan sta bene. Ha ricominciato a lavorare con la squadra da domenica. Lui è pronto: ha una grandissima mentalità. Giocherà lui. Tatarusanu ha fatto a pieno il suo dovere, ma non avevo dubbi. Sono contento di quello che ha fatto, ma da domani torna Mike. Anche Tomori sta meglio, ma domani non ce la fa, ma dovrebbe essere pronto per mercoledì prossimo”.
I complimenti a Messias: “La sua è una bella storia, ma non è una favola”

Grande protagonista della notte di Champions è stato Junior Messias. Queste le parole di Pioli per il suo attaccante: “Ha dimostrato e sta dimostrando in tutti gli allenamenti di essere un giocatore di qualità. E’ una bella storia, ma non è una favola: lui è qua perché ha le qualità. Ci darà soddisfazioni. Oggi ho fatto rivedere il gol alla squadra, perché la cosa importante è saper gestire i palloni semplici e riempire l’area”. Poi, l’allenatore del Milan ha risposto ad alcune domande sulle condizioni di alcuni giocatori. A partire da Pellegri: “Sono sicuro che si farà trovare pronto. Lui sta bene: ha avuto qualche piccolo acciacco ma l’ha superato. E’ intelligente: quando ci sarà bisogno si farà trovare pronto”. Poi, su Bakayoko: “Sta meglio, all’inizio ha avuto difficoltà perché non aveva una condizione ottimale. Lui è forte: ha fisicità, veritcalità. Vedremo nelle prossime partite: è chiaro che nel reparto di mediana posso scegliere con molta facilità perché ho giocatori di livello. Giocheranno tutti”. E infine, Ante Rebic: “Ha un infortunio muscolare e dobbiamo fare esami di settimana in settimana per capire l’evoluzione. Ante ha delle caratteristiche importanti ma anche gli altri le hanno. L’importante è che ci siano le combinazioni giuste per avere una squadra propositiva e pericolosa”

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