Dove andiamo a Capodanno a Modena e provincia

La Festa diffusa comincia alle 17 al Parco Ferrari, prosegue allo Storchi e al Comunale con Colapesce-DiMartino. Per la cultura, musei aperti. Visitabili l’esposizione dedicata a Umberto Tirelli in San Paolo e quelle della Galleria estense e di Fmav. Il 2 gennaio, al Museo civico, visita guidata a “Connessioni”.

Il video mapping che dà vita al Duomo di Modena con luci e colori e il magico spettacolo di circo contemporaneo del Teatro nelle Foglie al parco Ferrari, che cominciano nel pomeriggio di venerdì 31 dicembre e proseguono fino a domenica 2 gennaio, e il concerto di ColapesceDimartino al Teatro comunale, la sera del 31 dicembre, sono gli appuntamenti della festa diffusa che, con il titolo “E quindi uscimmo a riveder le stelle” (promosso dal Comune con la direzione artistica di Ater Fondazione e il contributo di Fondazione di Modena), segna il passaggio dal 2021 al 2022. In base all’ultimo decreto legge in materia di norme anti-Covid, l’accesso allo spettacolo è consentito solo con “Green pass rafforzato” e mascherina di tipo ffp2.

“Kairòs”, lo spettacolo del Teatro nelle Foglie, debutta venerdì 31 dicembre alle 17; sabato 1 e domenica 2 gennaio sono previste, invece, due repliche alle 16 e alle 19. L’ingresso è gratuito, su prenotazione e con Green pass per gli adulti. I biglietti si prenotano direttamente sul sito della compagnia (www.teatronellefoglie.it).

“Luce dal caos”, il video mapping realizzato dal light designer Carlo Cerri, sarà visibile sul lato del Duomo che affaccia su piazza Grande a partire dalle 17.30 di venerdì 31 dicembre e fino a domenica 2 gennaio. La proiezione, che dura circa dieci minuti, l’ultimo giorno dell’anno si ripeterà fino a mezzanotte e mezza; sabato 1 e domenica 2 gennaio sarà ogni mezz’ora dalle 17.30 alle 21.30 (con una sospensione dalle 18 alle 19 quando si celebra la messa).

Ma modenesi e turisti potranno approfittare del weekend di Capodanno anche per visitare mostre, musei e luoghi d’arte, a partire dalla mostra “Umberto Tirelli. Caricature per un teatro della vita”, nell’ex chiesa di San Paolo, in via Selmi 63. Fino al 6 gennaio la mostra è aperta dal martedì al venerdì solo al pomeriggio, dalle 15 alle 19 come anche sabato 1 gennaio; domenica 2 gennaio sarà visitabile con orario continuato dalle 10 alle 19. L’allestimento è chiuso, invece, il 31 dicembre. Biglietto 6 euro.

E, sempre domenica 2 gennaio, alle 17, il Museo civico propone una visita guidata alla mostra di gioielli “Connessioni. Gigi Mariani per i 150 anni del Museo civico”. L’orafo e le curatrici della mostra condurranno i visitatori alla scoperta della collezione di gioielli che richiamano riflessi, particolari, suggestioni degli oggetti esposti nelle sue raccolte archeologiche, etnologiche e artistiche. L’ingresso è gratuito su prenotazione (tel. 059 203 3125 e palazzo.musei@comune.modena.it).

Le sale espositive del Museo civico, al terzo piano di Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino, sono aperte il 31 dicembre dalle 9 alle 12; sabato 1 gennaio al pomeriggio dalle 16 alle 19 e domenica 2 gennaio dalle 10 alle 19. L’ingresso è gratuito e consente anche la visita alla mostra “Primordi. La riscoperta della raccolta del Paleolitico francese del Museo civico di Modena” e alla mostra Al piano terra del Palazzo dei Musei è aperta con gli stessi orari anche la Gipsoteca Graziosi dove si può visitare l’esposizione “Un progetto per Dante. Il monumento di Giacomo Masi e Giuseppe Graziosi” (www.museocivicomodena.it).

Sempre in largo Sant’Agostino si può visitare anche la Galleria estense che martedì 31 dicembre è aperta dalle 8.30 alle 13.30, mentre è chiusa l’1 gennaio e domenica 2 gennaio osserva il consueto orario festivo, dalle 10 alle 18; ingresso 6 euro a persona (www.gallerie-estensi.beniculturali.it).

Sulla facciata di Ago Modena fabbriche culturali fino al 9 gennaio sarà visibile lo spettacolo di mapping “Trame”, a cura di Delumen, con repliche ogni 30 minuti dalle 17.30 alle 23. Dalle 19 (le 17.30 il sabato e la domenica) alle 21, lo spettacolo sarà accompagnato da musiche originali. L’1 gennaio, dalle 15 alle 19 si potrà anche visitare la Farmacia storica.

Aperte per le feste anche le mostre di Fmav (Fondazione Modena Arti Visive): a Palazzo Santa Margherita, in corso Canalgrande 103, si può visitare la mostra “Luca Pozzi. Hyperinascimento”; al Museo della figurina “Figura” la videoinstallazione interattiva e multimediale, ideata da auroraMeccanica; alla Palazzina dei Giardini, la mostra “Paolo Cirio. Monitoring control”. Tutte le mostre sono aperte dal mercoledì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19; sabato 1 gennaio dalle 16 alle 19 e domenica 2 dalle 11 alle 19. Ingresso 6 euro (www.fmav.org).

“Brick Art”, la mostra realizzata con i mattoncini Lego, nella chiesa di San Carlo, in centro storico, è aperta dal martedì alle domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30; sabato 1 gennaio, apertura straordinaria dalle 15 alle 19.30. Ingresso 10 euro (https://mostrabrickart.it).

Il Mef, Museo Enzo Ferrari a Modena e il Museo Ferrari a Maranello sono aperti tutti i giorni dalle 10 alle 18, escluso l’1 gennaio. Ingresso 17 euro, o con biglietto Ferrari Pass per entrambi i musei a 24 euro (www.ferrari.com/it-IT/museums).

La Casa Museo Luciano Pavarotti, in stradello Nava 6, è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18 (ultima visita consigliata, 17.15 ). Ingresso 10 euro.

GHIRLANDINA E SITO UNESCO APERTI ALLE VISITE

Nel fine settimana dal 31 dicembre al 2 gennaio si possono visitare anche le sale storiche del Palazzo comunale con l’Acetaia e il Nuovo Diurno

La Ghirlandina e il sito Unesco di Modena, con piazza Grande, il Duomo e il Palazzo comunale, accolgono i visitatori, nel rispetto delle misure di sicurezza e con Green pass, anche durante il fine settimana di Capodanno.

Sulla Ghirlandina si sale venerdì 31 dicembre dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30; sabato 1 gennaio la Torre sarà aperta dalle 14.30 alle 18.30, mentre domenica 2 gennaio si torna all’orario consueto, dalle 9.30 alle 18.30. Alle visite si accede prenotando dal sito visitmodena.it; l’ingresso costa 3 euro.

I Musei dei Duomo in via Lanfranco sono aperti da martedì 28 dicembre con il consueto orario, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, ma rimangono chiusi sabato 1 gennaio (www.musedelduomodimodena.it).

Le Sale storiche di Palazzo comunale in piazza Grande sono visitabili venerdì 31 dicembre al mattino, dalle 9 alle 13,30 (ultimo ingresso alle 13). Sabato 1 gennaio apertura straordinaria con orario festivo e ingressi contingentati (con prenotazione obbligatoria sul sito vistimodena.it) alle 15.15; 16; 16.45; 17.30; 18.15. Stessi orari anche domenica 2 gennaio. La domenica e i festivi, la visita ha un costo di 2 euro a persona.

L’Acetaia comunale è aperta con visite guidate su prenotazione (attraverso il sito visitmodena.it) venerdì 31 dicembre e domenica 2 gennaio con ingressi alle 10.30; 11.30; 15.30; 16.30; sabato 1 gennaio, apertura straordinaria solo al pomeriggio (15.30; 16.30, 17.30). Ingresso 2 euro.

Il Nuovo albergo diurno, in piazza Mazzini, si può visitare dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 19, e domenica 2 gennaio con l’orario festivo, dalle 9.30 alle 19. Rimane chiuso, invece l’1 gennaio.

Sabato 1 domenica 2 gennaio l’ufficio Informazione e accoglienza turistica organizza il Modena city tour, una passeggiata di circa un’ora e mezza alla scoperta del centro storico della città accompagnati da una guida locale. Orari e prenotazioni su visitmodena.it; la visita costa 10 euro a persona.

L’Ufficio Iat (Informazioni e accoglienza turistica, tel. 059 2032660) di piazza Grande 14 sotto i portici di Palazzo Comunale, è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18, domenica e nei festivi dalle 9.30 alle 18. Chiuso mercoledì 25 dicembre. Informazioni on line (www.visitmodena.it).

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