Dionisi: “Primo tempo al di sotto, nella ripresa c’eravamo solo noi”. Tudor: “Dovevamo fare 7-8 gol”

Sassuolo-Verona 2-4, super Baràk, poker Hellas al Mapei

Alessio Dionisi: “Abbiamo fatto meglio noi nel secondo, nel primo concesso troppo e creato poco, dovevamo farli correre di più, abbiamo alzato troppo la palla, dovevamo fare meglio nel primo, nel secondo abbiamno giocato solo noi nella loro metà campo, peccato”. I meriti del Verona e demeriti del Sassuolo. “Ci sono meriti del Verona nel primo tempo, dovevamo giocare di più, perchè loro hanno fisicità maggiore, dovevamo fare meglio, l’abbiamo alzata e loro recuperavano subito e poi faticavamo a rincorrerli, con l’assenza di Berardi abbiamo perso in qualità, dovevamo metterci più coraggiop. Nell’intervallo c’era scoramento, eppure abbiamo fatto partita: il 3-1 ci ha mkesso in difficoltà, non discuto ma il rigore è un po’ largo, la partita probabilmente l’avremmo recuperata nonostante la sofferenza del primo tempo”. “Lopez nel primo tempo si è abbattuto e non deve farlo perchè lui determina il gioco in avanti, si è perso nel primo tempo e questo non ha aiutato la squadra a fare una buona prestazione, Maxime deve pretendere di più da lui stesso, i limiti deve superarli con maggiore attenzione, deve volere fare meglio. Gianluca Scamacca nel primo tempo ha avuto una prestazione al di sotto, può crescere ancora nella continuità delle prestazioni, anche lui è al primo campionato da titolare, ci sta che giocatori come Scamacca, Maxime e altri non siano continui, la colpa è mia, non loro, devo aiutarli a crescere”.

Tudor: “E’ un mattone in più verso la salvezza, pensiamo ad arrivare a 38-39 punti, dobbiamo fare le cose al meglio, pensare ad allenarci bene e basta; oggi hanno fatto una grande partita e faccio i complimenti”. “Abbiamo gestito bene la situazione di Covid molto bene, oggi dovevamo fare sette o otto gol e potevamo anche non vincere, oggi abbiamo meritato con un primo tempo che per noi è stato il migliore della stagione. Facendo questo tipo di calcio facciamo fatica a cambiare gioco, possiamo lavorare quando non siamo in possesso di palla: Noi giochiamo sempre allo stesso modo, dopo il due a zero ho detto andiamo avanti e facciamo il terzo. Non cambia l’atteggiamento e la mentalità. Abbiamo fatto tanti gol perchè sono giocatori bravi, rischiamo un po’ di più dietro ma il calcio deve andare in questa direzione, meglio un tre a due che un uno a zero. Con Barak c’è stata una condivisione di amore nello spogliatoio”.

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