Tesser: “Troppi errori individuali, a Cittadella dobbiamo vincere i contrasti e cambiare il trend”

Attilio Tesser non ha una spiegazione unica e precisa sul perchè la squadra squadra viaggia a corrente alternata (5 sconfitte nelle prime sei, poi tre vittorie consecutive e poi due sconfitte con Pisa e Palermo): si sommano una serie di fattori, in cima ai quali il tecnico di Montebelluna mette soprattutto la concentrazione, la grinta e la determinazione. Poi vengono gli errori individuali, che vanno ridotti al minimo, mentre il modulo non ha un ruolo fondamentale (“la difesa a tre o a cinque la proviamo in allenamento, a volte in spezzoni di partita, ma non è quello che determina un risultato”).

“Non c’è una lettura comprensibile per i nostri alti e bassi – ha detto ieri il mister in conferenza stampa – non abbiamo l’atteggiamento sbagliato, giochiamo le partite, commettiamo errori e veniamo puniti, ma a volte siamo noi a punire gli avversari. Non c’è nessuna situazione voluta; è anomala, ma fa parte del calcio. Io chiedo sempre equilibrio nelle due fasi quindi grande concentrazione su questo. Quasi tutti i gol presi sono stati a squadra schierata, questo vuol dire che commettiamo errori. La settimana scorsa ne abbiamo commessi due e abbiamo preso due gol. Se ci fosse una spiegazione sarei già corso ai ripari”.

L’allenatore gialloblù ha poi presentato il match di Cittadella: “Non è uno scontro diretto, sicuramente una partita importante che dovrà servire per ribaltare il trend. Chiedo ancora più concentrazione e servirà agonismo molto elevato. Non dobbiamo essere secondi mai, sulle seconde palle, sui contrasti. Quando abbiamo vinto, i dati dicono che abbiamo vinto più contrasti. Questa è la strada seguire, abbiamo le nostre carte da giocare. Il Cittadella gioca in B da anni, spesso ha fatto i play-off, è una squadra costruita nel tempo che ha una sua mentalità precisa. Sarà una gara dura, un match vero”.

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