Rigore di Zaccagni e Felipe Anderson al 94′: la Lazio sbanca il Mapei

Finisce al Mapei, 2-0 per la lazio con un gol per tempo, la squadra biancoazzurra va a meno tre dalla zona Champions, il Sassuolo incassa la sesta sconfitta nelle ultime sette e vede più vicina la zona retrocessione. Per la lazio prima vittoria del 2023. La Lazio sale a 34, il Sassuolo rimane a 16 e deve guardarsi le spalle perchè Lo spezia e lì, ad un solo punto di distacco.

SASSUOLO, E’ CRISI NERA!
Dopo tre partite senza vittorie, la squadra di Sarri passa 2-0 al Mapei Stadium. Biancocelesti provvisoriamente al 5° posto solitario aspettando Atalanta e Roma. In avvio pericolosi Laurienté e Zaccagni. Fastidio muscolare per Immobile: dentro Pedro al 15′. Prima dell’intervallo la sblocca Zaccagni su rigore: punito dal Var il tocco col braccio di Toljan. Male Felipe Anderson che spreca ancora nella ripresa, ma la chiude al 94′ in contropiede lasciando sul passo Ruan. Sassuolo sempre più in crisi, resta fermo a quota 16, quarta sconfitta consecutiva, la zona pericolo è dietro l’angolo.

SASSUOLO-LAZIO 0-2

Reti: 45′ Zaccagni, 93′ Felipe Anderson

SASSUOLO: Pegolo, Toljan, Erlic (84′ Ferrari), Tressoldi, Rogerio, Frattesi, Obiang (54′ Lopez), Traorè (Thorstvedt), Berardi, Alvarez (54′ Defrel) , Laurienté (68′ Ceida)
A disposizione: Zacchi, Russo, Marchizza, Ayhan, Ferrari, Muldur, Kyriakopoulos, Henrique, Harroui, Lopez, Thorstvedt, Ceide, Antiste, Defrel. All.: Dionisi

LAZIO: Provedel, Hysaj, Casale (89′ Patric), Romagnoli, Marusic, Milinkovic-Savic, Cataldi (76′ Vecino), Luis Alberto, Felipe Anderson, Immobile (14′ Pedro), Zaccagni
A disposizione: Maximiano, Adamonis, Patric, Radu, Vecino, Marcos Antonio, Romero, Basic, Fares, Pedro, Cancellieri. All.: Sarri

Arbitro: Pairetto di Nichelino.
Assistenti: Mondin di Treviso, Sig. Lombardo di Cinisello Balsamo.
IV Uomo: Ferrieri Caputi di Livorno.
VAR: Guida di Torre Annunziata.
AVAR: Rapuano di Rimini.

Ammoniti: 17′ Casale (L), 82′ Erlic (S), 88′ Lopez (S)

Sono tre punti pesanti in chiave europea quelli conquistati dalla Lazio nell’anticipo sul campo del Sassuolo.

Un successo maturato alla fine dei due tempi grazie alle reti realizzate su rigore prima da Zaccagni e a gara ormai finita da Felipe Anderson.

Soprattutto il gol dal dischetto in prossimità dell’intervallo ha dato la svolta, ma soprattutto ha caricato la Lazio e al tempo stesso ha spento il Sassuolo che non ha saputo reagire per tutto il secondo tempo. Una situazione difficile si respira in casa neroverde, con la quarta sconfitta (sette nelle ultime otto gare) consecutiva per l’undici di Dionisi, sempre più conivolto nella lotta per non retrocedere. Al momento, tuttavia, la posizione dell’allenatore non risulta in discussione. Parte forte il Sassuolo: le accelerazioni di Laurientè fanno subito soffrire la difesa laziale costretta a rifugiarsi due volte in angolo nel giro di pochi minuti.

Due assenze importanti nelle file dei padroni di casa: fuori Pinamonti e Consigli, dentro Alvarez e Pegolo, portiere 42enne, nonno della serie A. La partita viaggia su binari sostenuti. Di fronte due squadre abili nel palleggio, ma che agiscono spesso lontano dalla porta. Dopo un quarto d’ora di gioco la Lazio perde Immobile per un problema muscolare, il capitano sconsolato è costretto ad uscire. Al suo posto Pedro che Sarri piazza sulla destra, accentrando Luis Alberto. La gara fino a quel momento molto equilibrata e con poche emozioni, si accende nel finale del tempo. Al 44′ doppio intervento di Provedel, prima sul solito Laurientè e subito dopo sul tiro dalla distanza di Frattesi. Immediata risposta laziale con Pedro la cui conclusione viene deviata in angolo da Erlic. Dalla bandierina la palla arriva nei pressi di Milinkovic, il suo colpo di testa trova il braccio alto di Toljan.

L’arbitro Pairetto viene richiamato dal Var e indica il dischetto ammonendo il neroverde. Rigore trasformato da Zaccagni che porta avanti la Lazio e così si va al riposo per la gioia dei cinquemila laziali presenti oggi al Mapei Stadium. Nel secondo tempo cala l’intensità di gioco del Sassuolo che pasticcia molto senza trovare soluzioni offensive importanti. Dionisi inserisce Maxime Lopez e Defrel che risultano però ancora fuori forma. Le occasioni per segnare le crea invece la Lazio legittimando il vantaggio. Assist di Milinkovic per Felipe che calcia altissimo. Al 20′ conclusione di poco a lato di Pedro il quale al 26′ viene anticipato in ripiegamento difensivo da Toljan. Ci prova timidamente il Sassuolo: al 31′ è provvidenziale l’intervento di Casale su Toljan. Ancora Sassuolo con il colpo di testa di Frattesi che finisce di poco sopra la traversa. Su finire dei cinque minuti di recupero, grave errore di Ruan Tressoldi, Felipe Anderson resiste al tentativo di recupero del difensore e senza problemi può segnare a porta praticamente vuota, sotto la curva dei tifosi laziali che possono festeggiare la prima vittorie del 2023 dei biancoazzurri. 

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